lunedì 26 settembre 2011

STAR GOSSIP: Momento d'oro per Kate




Kate Winslet sta attraversando un momento d'oro sia nella carriera, che nella vita privata. Premiata con l'Emmy Awards per Mildred Pierce e sugli schermi con Carnage di Roman Polansky, ora ha una nuova fiamma. Il fortunato si chiama Ned "Rocknroll" (nuovo nome di Adel Smith), nipote del boss della Virgin Richard Branson. Divorziata dal regista Sam Mendes, i due si sono conosciuti su un'isola caraibica ed entrambi alloggiavano nell'hotel che aveva preso fuoco, brutto momento per l'attrice e la sua famiglia. Fuoco e fiamme sì, ma d'amore e Kate è più felice che mai!

domenica 18 settembre 2011

LE USCITE DELLA SETTIMANA




Titolo: Carnage
Cast: Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz, John C. Reilly.
Regia: Roman Polansky
Durata: '79

In un appartamento di Brooklyn due coppie provano a risolvere uno smisurato accidente che ha visto protagonisti i loro figli adolescenti. Ricevuti dai coniugi Longstreet, genitori della parte lesa, i Cowan tentano di risolvere pacificamente la questione. Almeno fino a quando la nausea della signora Cowan non viene si dirige sui preziosi libri d'arte della signora Longstreet.

Titolo: The Debt
Cast: Helen Mirren, Sam Worthington, Jessica Chastian, Tom Wilkinson.
Regia: John Madden
Durata: 121'

1966, Berlino Est. Rachel, David e Stephan sono tre giovani agenti del Mossad, incaricati di catturare il criminale nazista Vogel, noto come “il chirurgo di Birkenau". L'obiettivo è farlo arrivare in Israele in modo da processarlo. Qualcosa va storto e Rachel, per impedirne la fuga, è costretta ad ucciderlo a Berlino. Giustizia è comunque fatta e per trent'anni i tre vengono celebrati in patria come eroi, chiamati a raccontare l'impresa in scuole e conferenze e, infine, le loro gesta vengono raccontate in un libro di memorie redatto dalla figlia di Rachel e Stephan. Ma hanno mentito. Il nazista è ancora vivo. Tocca a Rachel rimettersi su un aereo diretto in Ucraina per saldare il debito con la propria coscienza, la propria famiglia e il proprio popolo.

Titolo: I puffi 3D
Cast (voci): Hank Hazaria, Katy Perry, Alan Cumming
Regia: Raja Gosnell
Durata: '90

Quando lo stregone cattivo Gargamella insegue i piccoli puffi blu fuori dal loro villaggio, dal loro mondo magico cadono nel mondo degli umani, trovandosi nel bel mezzo di Central Park a New York. I Puffi dovranno trovare il modo di ritornare al loro villaggio prima che Gargamella li catturi.

Titolo: Crazy, Stupid, Love
Cast: Julianne Moore, Steve Carell, Emma Stone
Regia: John Requa
Durata: 118'

Cal Weaver e signora sono sposati da venticinque anni, hanno due figli e pochi problemi. Almeno fino a quando lei non lo informa di averlo tradito con un collega e di desiderare il divorzio. Improvvisamente single, Cal finisce ad ubriacarsi ogni sera di vodka al mirtillo in un bar dove non aveva mai messo piede prima, evitato da tutte tranne che dalla babysitter di suo figlio. L’autocommiserazione ostentata di Cal, al bancone del bar, infastidisce Jacob Palmer, giovane seduttore seriale, che si ripromette di aiutarlo a dimenticare la moglie e a tornare in pista.


sabato 17 settembre 2011

FILMOGRAFIA: Sarah Jessica Parker






NOME: Sarah Jessica Parker
DATA DI NASCITA: 25/03/1965
LUOGO DI NASCITA:
Nelsonville, Ohio, Stati Uniti
PROFESSIONE: Attrice









ATTRICE:

(2012) Escape from Planet Earth - Kira Supernova (voce)
(2011) Ma come fa a far tutto? - Kate Reddy
(2010) Sex and the City 2 - Carrie Bradshaw
(2009) Che fine hanno fatto i Morgan? - Meryl
(2008) Smart People - Janet Hartigan
(2008) Sex and the City - Carrie Bradshaw
(2006) A casa con i suoi
(2005) La neve nel cuore - Meredith Morton
(2003) Home on the range - Farmer (voce)
(2001) Life without Dick - Colleen
(2000) Sex and the Matrix (Film TV) - Carrie Bradshaw
(2000) Hollywood, Vermont - Claire Wellesley
(1999) Dudley Do-Right - Nell Fenwick
(1998) Stories from my childhood (Serie TV) -
(1998) Sex and the City (Serie TV) - Carrie Bradshaw
(1997) Solo se il destino - Francesca Lanfield
(1996) Mars Attacks! - Nathalie Lake
(1996) Extreme Measures - Soluzioni estreme - Jodie Trammel
(1996) Il colore del fuoco - Sarah Geldhart
(1996) Appuntamento col ponte - Lucy Ackerman
(1996) Il club delle prime mogli - Shelly "Shell" Stewart
(1995) The sunshine boys (Film TV) - Nancy Clark
(1995) Promesse e compromessi - Gwyn Marcus
(1994) Ed Wood - Dolores Fuller
(1993) Impatto imminente - Jo Christman/Det. Emily Harper
(1993) Hocus Pocus - Sarah Sanderson
(1992) Mi gioco la moglie... a Las Vegas - Betsy/Donna
(1992) In the best interest of the children (Film TV) - Callie Cain
(1991) Pazzi a Beverly Hills - Sandee
(1990) Equal Justice (Serie TV) - Jo Ann Harris
(1990) La giustizia è uguale per tutti (Film TV) - Jo Ann Harris
(1989) Life under water (Film TV) - Amy-Beth
(1989) The Ryan White story (Film TV) - Laura
(1989) Twist of fate (Film TV) - Miriam
(1988) Dadah is death (Film TV) - Rachel Goldman
(1987) A year in the life (Serie TV) - Kay Ericson Gardner
(1987) La pensione (Film TV) - Mandy Janovic
(1986) A year in the life (Mini Serie TV) - Kay Erickson
(1986) Navigator - Carolyn McAdams
(1985) In corsa per l'oro (Film TV)
(1985) Girls just want to have fun - Janey Glenn
(1986) The almost Royal Family (Film TV) - Suzanne
(1984) Firstborn - Lisa
(1984) Footloose - Rusty
(1983) Somewhere tomorrow - Lori Anderson
(1982) Zero in condotta (Serie TV) - Lisa
(1982) My body, my child (Film TV) - Katy
(1979) Rich kids

domenica 11 settembre 2011

NEWS: vincitori Festival di Venezia 2011


Faust di Aleksandre Sokurov si aggiudica il Leone d'Oro della 68esima edizione del Festival di Venezia, esclusi David Cronemberg (A Dangerous Method), William Friedkin (Killer Joe) e George Clooney (Le idi di Marzo). Michael Fassbender vince la Coppa Volpi come migliore attore per Shame di Steve McQueen, mentre Deanie Yip è la migliore attrice protagonista. Leoncino d'oro per Carnage di Roman Polansky. L'Italia viene premiata con il premio alla carriera al cineasta Marco Bellocchio (premiato da Bernardo Bertolucci), mentre Emanuele Crialese e il suo Terraferma vince il premio della giuria.


sabato 10 settembre 2011

FILMOGRAFIA: Willem Dafoe






NOME: Willem Dafoe
DATA DI NASCITA: 22/07/1955
LUOGO DI NASCITA: Appleton, Wisconsin, Stati Uniti
PROFESSIONE:
Attore






ATTORE:

(2011) 4:44 Last Day on Earth - Cisco
(2010) A Woman - Max
(2010) Miral - Eddie
(2009) Daybreakers - Elvis
(2009) Aiuto vampiro - Gavner Purl
(2009) My Son, My Son, What Have Ye Done - Detective Havenhurst
(2009) Fantastic Mr. Fox - Topo (voce)
(2009) Antichrist - Lui
(2008) La polvere del tempo - A
(2008) Adam Resurrected - Commandante Klein
(2008) Un segreto tra di noi - Charles Waechter
(2007) Anamorph - Stan Aubray
(2007) Go go tales - Ray Ruby
(2007) The Walker - Senatore Larry Lockner
(2007) Mr. Bean's holiday -
(2006) Paris, je t'aime - Il cow-boy (Segmento 2)
(2006) American Dreamz - Vice Presidente Sutter
(2006) Inside man - Capitano Darius
(2005) Before it had a name - Leslie
(2005) Manderlay - Il padre di Grace
(2005) xXx 2 - George Deckert
(2004) Control - poliziotto
(2004) Mr. Ripley's return - Murchison
(2004) The aviator -
(2004) Acquatici lunatici - Klaus Daimler
(2004) Spider-Man 2 - Goblin/Norman Osborn
(2004) The Reckoning - Martin
(2004) In ostaggio - Arnold Mack
(2003) Camel Cricket City - Camel Cricket (voce)
(2003) C'era una volta in Mexico - Barillo
(2003) Alla ricerca di Nemo - Gill (voce)
(2003) Auto Focus - John Carpenter
(2002) Spider-Man - Green Goblin/Norman Osborn
(2001) L'ultimo Treno - Priest
(2001) Pavilion of Women: L'amore proibito di Madame Wu - Padre Andre
(2001) Bullfighter - Father Ramirez
(2000) L'ombra del vampiro - Max Schreck
(2000) Animal Factory - Earl Copen
(2000) American Psycho - Donald Kimball
(1999) The Boondocks Saints - Paul Smecker
(1999) eXistenZ - Gas
(1998) New Rose Hotel - X
(1998) Lulu on the Bridge - Dr. Van Horn
(1997) Affliction - Rolfe Whitehouse
(1997) Speed 2 - John Geiger
(1996) Il paziente inglese - Caravaggio
(1996) Basquiat - Elettricista
(1995) Victory - Axel Heyst
(1994) La notte e il momento - Scrittore
(1994) Tom & Viv - Nel bene, nel male, per sempre - Tom Eliot
(1994) Sotto il segno del pericolo - John Clark
(1993) Così lontano, così vicino - Emit Flesti
(1993) Body of evidence - Frank Dulaney
(1992) White Sands - Tracce nella sabbia - Ray Dolezal
(1991) Fishing with John (serie tv) - Se stesso
(1991) Lo spacciatore - John LeTour
(1990) Cry-Baby -
(1990) L'ultimo attacco - Tenente Commandante Virgil 'Tiger' Cole
(1990) Cuore selvaggio - Bobby Peru
(1989) Oltre la vittoria - Salamo Arouch
(1989) Nato il quattro luglio - Charlie - Villa Dulce
(1988) Mississippi Burning - Ward
(1988) Saigon -
(1988) L'ultima tentazione di Cristo - Gesù
(1987) Dear America - Lettere dal Vietnam (film tv) - voce
(1986) Platoon - Sergente Elias
(1985) Vivere e morire a Los Angeles - Rick Masters
(1984) Notte assassina - Johnny Harte
(1984) Strade di fuoco - Raven
(1984) New York nights - Fidanzato punk
(1983) Miriam si sveglia a mezzanotte - Giovane nella II° cabina telefonica
(1982) The loveless - Vance
(1980) I cancelli del cielo -

martedì 30 agosto 2011

RECENSIONE: Captain America-Il primo vendicatore



Titolo: Captain America-Il primo vendicatore
Titolo originale: Captain America - The First Avenger
USA, 2011
Cast: Chris Evans, Tommy Lee Jones, Hayley Atwell, Stanley Tucci, Hugo Weaving.
Sceneggiatura: Christopher Markus, Stephen McFeely.
Regia: Joe Johnston.
Durata: 103'

È il 1941, l’attacco di Pearl Harbor costringe gli americani a scendere in campo e combattere la seconda guerra mondiale. Il mondo è lacerato dall’invasione nazista e il giovane Steve Rogers (Chris Evans) ha un forte senso patriottico e vorrebbe dare il suo contributo.
Cerca ripetutamente di farsi arruolare, ma viene sistematicamente scartato a causa della sua corporatura gracile, poco adatta per combattere il nemico. Non tutto è perduto però, grazie a uno scienziato tedesco, Abraham Erskin (Stanley Tucci), entra a far parte di un programma sperimentale che lo trasformerà in un super soldato: nasce Captain America.
Sotto la guida del colonnello Philips (Tommy Lee Jones) e della bella, ma grintosa Peggy Carter (Hayley Atwell), Steve Rogers/Captain America si appresta a combattere il male incarnato Johann Schmidt alias Teschio Rosso (Hugo Weaving).
Captain America è l’ultimo “figlio” della grande famiglia Marvel sbarcato sugli schermi cinematografici e il regista Joe Johnston, mago degli effetti speciali di Indiana Jones, ha il compito di far rivivere il celebre eroe. Captain America è il più patriottico dei Marvel movies. Non ottiene i super poteri entrando in contatto con morsi di ragni (come Peter Parker di Spiderman, anche se condivide con mr. Rogers la nomea di “sfigato”), ma è puro frutto della scienza creato appositamente per combattere il male, incarnato niente poco di meno che dal nazismo.
Frutto della tecnologia proprio come Iron Man, dove, non a caso, tra gli scienziati troviamo il geniale e sciupafemmine Howard Stark (divertente l’episodio dell’equivoco sulla fondue, scambiato da Rogers per un rendez vous con la bella Peggy), papà di un certo Tony Stark, altra celebrities della scuderia Marvel.
Ma il cammino per il giovane Rogers sarà arduo, utilizzato più come mezzo di propaganda che macchina da guerra per distruggere il nemico, ed è interessante vedere la frustrazione di un ragazzo “vitaminizzato” che non può utilizzare subito il suo grande potere, finendo per adagiarsi ai vezzi delle ballerine e dei film, per poi prendere gradualmente coscienza della sua responsabilità, diventando paladino del bene a tutti gli effetti.
Captain America ha un gusto retrò, grazie alla splendida ricostruzione dell’America anni Quaranta, che riesce a conferire la giusta dose di vintage senza sembrare datato. Non mancano gli effetti speciali (a cominciare da Chris Evans versione gracile), che, fortunatamente non soffocano la storia, certo non sviluppata come un film d’autore, anzi, ci voleva un maggiore approfondimento la diatriba tra il bene, incarnato dal senso di giustizia e libertà dell’America e il male, e l’oppressione incarnata dal Nazismo, roba che Steven Spielberg ci sarebbe andato a nozze.
Così come lascia un po’ di amaro in bocca la possibile liason tra Peggy e Steve, essenziale per attirare anche il più smaliziato pubblico femminile. La pellicola rimane pur sempre godibile e ricca di senso dell’umorismo (grazie al colonnello interpretato da Tommy Lee Jones), che si riserva le battute più divertenti. Se il cattivo interpretato da Hugo Weaving non ha la possibilità di esprimere la sua malvagità nella sua totalità, così come la minaccia perpetrata dall’Hydra, l’eroe incarnato da Chris Evans è fin troppo patriottico, al limite del noioso e pedante, perdendo un po’ di fascino tipico della strasformazione da “loser” a “hero”.
Bravi gli interpreti, uno su tutti Tommy Lee Jones e Stanley Tucci, bravo Evans nel dare una prova più matura rispetto alla Torcia Umana e Hayley Atwell non è un manichino e riesce a dare il suo contributo senza sembrare il classico personaggio super femminista in un’epoca (cinematografica) non ancora pronta per eroine del genere.
Captain America è un film godibile, ricco di humor e anche se ha qualche pecca, è sempre meglio di altri comics movie recentemente prodotti.
In un’epoca in cui il mondo non gira per il verso giusto, c’è bisogno di un eroe che ama la sua patria sopra ogni cosa e costui è proprio Steve Rogers. L’amore per il proprio paese forse è l’unica arma per sconfiggere il male che attanaglia questo mondo, e ora più che mai Captain America è perfetto per avere un po’ di speranza in qualcosa di migliore.

Voto: 7 +

A.M.