lunedì 11 ottobre 2010

NEWS: Helen Mirren



Helen Mirren è la dimostrazione che ha 55 anni si puo' ancora essere sexy. Nel suo nuovo film, Love Ranch diretto da Taylor Hackford (Ufficiale e gentiluomo), Mirren è la proprietaria del bordello legalizzato nello stato del Nevada. L'attrice inglese, premio Oscar per l'interpretazione della regina Elisabetta in The Queen, da prova del proprio sex appeal con una scena di nudo, in cui si trova a proprio agio a mostrarsi senza veli. Ia pellicola non è stata accolta favorevolmente, ma la prova di Mirren è piaciuta. Altro che la carriera di un'attrice finisce a 40 anni... Bravissima Helen!

domenica 10 ottobre 2010

FILMOGRAFIA: Diane Kruger




NOME:
Diane Kruger
ALL'ANAGRAFE:Diane Heidkrueger
DATA DI NASCITA: 15/07/1976
LUOGO DI NASCITA: Algermissen, Germania
PROFESSIONE: Attrice




ATTRICE:


(2010) Lily Sometimes - Clara
(2009) Mr. Nobody - Anna
(2009) Bastardi senza gloria - Bridget von Hammersmark
(2007) Il mistero delle pagine perdute - Abigail Chase
(2007) The hunting party - Marjana
(2006) Triplice inganno - Constance Radetsky
(2006) L'età barbarica - Véronica Star
(2006) Io e Beethoven - Anna Holtz
(2006) Il colore della libertà - Goodbye Bafana - Gloria Gregory
(2004) Il mistero dei templari - Dr. Abigail Chase
(2004) Wicker Park - Lisa
(2004) Troy - Elena
(2003) Adrenalina Blu - Julie Wood
(2003) Autoreverse -
(2002) Mon idole - Clara Broustal
(2002) The piano player -

venerdì 8 ottobre 2010

LE USCITE DELLA SETTIMANA


Titolo: Innocenti bugie
Titolo originale: Knight and day
USA, 2010
Cast: Tom Cruise, Cameron Diaz, Jordi Mollà, Viola Davis
Regia: James Mangold
Durata: 110'

Il misterioso Ray Miller si scontra con la bionda June Havens all'aereoporto di Wichita. Prendono lo stesso aereo, ma June non sa che Ray ha ucciso tutti i passeggeri, hostess e piloti. Si salvano con un atterraggio di fortuna e Ray le dice che i federali la cercheranno e in tal caso dovrà negare di averlo conosciuto. June si ritrova immischiata in un intrigo...




Titolo: Step Up 3D
USA, 2010
Cast: Ricky Malachi, Alyson Stoner, Stephen Boss
Regia: Jon Chu
Durata: 107'

Il ballerino di hip-hop Luke vive per la danza, ma rischia di non poter più andare a ballare in un capannone dove si allenano tanti street dancer. L'unica salvezza consiste nel vincere la World Jam Competition. Durante la competizione Luke incontra Natalie, una misteriosa ballerina...





Titolo: Quella sera dorata
Titolo originale: The City of your Final Destination
Cast: Anthony Hopkins, Charlotte Gainsbourg, Laura Linney, Omar Metwally
Regia: James Ivory
Durata: 118'

Omar Ranzaghi, un giovane canadese di origini iraniane, è un dottorando dell'università del Colorado ed è fidanzato con Deidre, algida insegnante di letteratura. La sua carriera universitaria e la sua situazione sentimentale sono legate alla stesura di una biografia su Jules Gund, romanziere sudamericano morto suicida dopo aver scritto il suo primo e unico romanzo. Ranzaghi non riesce a ottenere l'autorizzazione da parte dei Gund per far pubblicare la sua opera, così decide di partire per l'Uruguay in modo da dissuaderli, ma finirà per rimanere affascinato dagli eredi dello scrittore...





Titolo: The Town
Cast: Ben Affleck, Rebecca Hall, Blake Lively, Jon Hamn
Regia: Ben Affleck
Durata: 125'
Doug vive nel quartiere di Charleston, a Boston. Finito nella malavita dopo aver frenato bruscamente la sua carriera sportiva per via di un grave infortunio, segue la strada paterna rapinando le banche. I colpi vanno sempre a buon fine, finché il suo complice Jem decide di prendere in ostaggio la giovane direttrice Claire. Rilasciata dopo poche ore, Doug decide di spiarla per capire le sue abitudini. Dopo una serie di incontri più o meno fortuiti, Claire e Doug si innamorano, ma Claire è ignara della vera identità di Doug...



Titolo: Una sconfinata giovinezza
Cast: Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Serena Grandi
Regia: Pupi Avati
Durata: 98'

Lino Settembre, giornalista sportivo e sua moglie Chicca, docente universitaria, sono sposati da tanto tempo. Nonostante non abbiano avuto figli, il loro matrimonio è più saldo che mai. La serenità della coppia viene minata da una serie di episodi che disturbano la salute di Lino: comincia ad accusare vuoti di memoria che piano piano finiscono per minare l'ambito familiare e il tranquillo ménage familiare...

giovedì 7 ottobre 2010

RECENSIONE: La passione


Titolo: La passione
Italia, 2010
Cast: Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Kasia Smutniak, Corrado Guzzanti, Stefania Sandrelli
Regia: Carlo Mazzacurati
Durata: 100'

Gianni Dubois (Silvio Orlando) è un regista che sta attraversando una fase di crisi creativa. Non dirige un film da cinque anni e finalmente ha l'opportunità di girare una pellicola con l'attrice Flaminia (Cristiana Capotondi), star di un programma televisivo, desiderosa di compiere il grando salto nel mondo del cinema. L'opportunità rischia di svanire quando è costretto a lasciare Roma per andare in Toscana: un guasto alle tubature ha danneggiato un affresco del Cinquecento situato in una chiesa vicina. Dubois rischia di essere denunciato, ma il sindaco (Stefania Sandrelli) gli propone di rivestire i panni dismessi da regista per la rappresentazione della Passione di Cristo. Aiutato da Ramiro (Giuseppe Battiston) ex galeotto, un metereologo che recita “come un cane” (Corrado Guzzanti) e una dolce barista di origine polacca (Kasia Smutniak), prova a cimentarsi, suo malgrado, in questa avventura...In un clima di imbarbarimento intellettuale, La Passione, è una riflessione più o meno satirica dei tempi decadenti e della volgarità che sta atrofizzando la cultura del belpaese. Gianni Dubois è l’incarnazione della tipologia di regista intellettuale che non si ritrova più con il clima di superficialità e di profitto che ormai sta intaccando il cinema (italiano e non), ormai uscito dal giro. Il tema non è nuovo, ma la differenza sta nel contestualizzarlo nelle problematiche che affliggono l’Italia. Mazzacurati non è tanto tenero neanche nei confronti della stampa, rea di assurgere a geni i registi emergenti per poi gettarli nei meandri del dimenticatoio: emblematica è l’esclusione dall’albero genealogico dei registi d’autore. Dubois fa fatica a riconoscersi in un mondo, quello dello spettacolo, dove non interessa la qualità, ma la quantità: la salvezza del regista è in una starlette televisiva presuntuosa che aspira ad un ruolo contemporaneo, ma non “sfigato” (una frecciata ai tanti attori per caso che si credono tali dopo una comparsata in tv). È vittima di produttori, attrici, del sindaco, indifferenti e preoccupati solo dei propri interessi. Neanche lui però, è un’anima “pura”: considerato un regista dal forte rigore morale, in realtà è un’ipocrita che non rispetta le norme di legge per la sua casa in subaffitto e la sua svolta è dettata più dalla paura di essere denunciato che dalla voglia di reagire all’apatia che lo tiene lontano dal mestiere che un tempo amava. Non cerca il riscatto, ma la possibilità di tornare alla ribalta, tanto da umiliarsi di fronte al meteorologo pur di convincerlo a recitare, nonostante lo consideri pessimo. Il suo blocco è derivato più dalla mancanza di dire qualcosa, che di una protesta verso una totale mancanza di buon gusto che ormai ha abbandonato la cultura italica; anche se tenta continuamente di partorire un’idea. Il cineasta si lascia travolgere suo malgrado dalla “lentezza” del paese di Fiorano, dove il cellulare prende solo in cima ad una casa abitata da un’anziana signora (divertente la scena della fila per fare una telefonata) e dove ancora si cerca di mantenere viva la tradizione. La volontà di voler rappresentare la Passione di Cristo è sintomo di recuperare le tradizioni di un paese un tempo ricco di cultura, definito ormai desueto e affogato nelle paludi dei reality show, programmi con le principesse, e talk-show/pollai. La scena della rappresentazione in cui Cristo/Battiston cade dalla sedia e il pubblico lo deride è il sintomo di una maleducazione delle persone e della cattiveria di chi giudica. La rappresentazione sembra un modo per riscattarsi, una sorta di salvezza per un paese alla deriva, come se volesse ricordarci che, nonostante tutto, si possono ancora recuperare dei valori ritenuti perduti. La Passione è un film sgangherato, leggero e divertente, con punte di patetismo verso la fine. Silvio Orlando è spaesato al punto giusto, Corrado Guzzanti offre una divertente parodia dell’attorucolo che si crede si atteggia a divo, ma la prova migliore la offre Giuseppe Battiston, con il suo Ramiro ex galeotto che si purifica e si riscatta nelle vesti di Gesù. Non è graffiante, cinico e cattivo come i film di Monicelli e Risi, ma di fronte alla miriade di film pseudo intellettuali, è una boccata d’aria fresca.

Voto: 7/8
A.M.

mercoledì 6 ottobre 2010

FILMOGRAFIA: Silvio Orlando




NOME:
Silvio Orlando
DATA DI NASCITA: 30/06/1957
LUOGO DI NASCITA: Napoli, Italia
PROFESSIONE: Attore




ATTORE:

(2010) La passione - Gianni Dubois
(2010) Genitori & Figli - Agitare bene prima dell'uso - Gianni
(2008) Ex - Luca
(2008) La fabbrica dei tedeschi -
(2008) Il papà di Giovanna -
(2008) Caos calmo - Samuele
(2006) Il caimano -
(2003) Il Grido D'Angoscia Dell'Uccello Predatore - Tagli D'Aprile -
(2003) Opopomoz - Peppino (voce)
(2002) Il posto dell'anima - Antonio
(2002) El Alamein - La linea del fuoco -
(2002) Il consiglio d'Egitto - Don Giuseppe Vella
(2002) Il bacio dell'orso - Alberto
(2001) Luce dei miei occhi - Saverio Donati
(2001) La stanza del figlio - Paziente
(2000) Preferisco il rumore del mare - Luigi
(1999) Fuori dal mondo - Eugenio
(1999) La vita che verrà (serie tv) - Nicola
(1998) Polvere di Napoli - Ciriaco/Ciarli
(1998) Aprile - Silvio
(1998) Figli di Annibale - Annibale
(1997) Auguri professore - Professor Lipari
(1997) Nirvana - Impiegato indiano
(1996) Ferie d'agosto - Sandro
(1996) Intolerance - Episodio (Arrivano i sandali)
(1996) I magi randagi - Melchiorre
(1996) La mia generazione - Ufficiale
(1996) Vesna va veloce -
(1995) Il cielo è sempre più blu -
(1995) La scuola - Vivaldi
(1994) Michele alla guerra (film tv) -
(1993) Arriva la bufera - Mario Solitudine
(1993) Sud - Ciro
(1992) Felipe ha gli occhi azzurri (serie tv) -
(1992) Un'altra vita - Saverio
(1991) Matilda - Torquato
(1991) Il portaborse - Luciano Sandulli
(1990) La settimana della sfinge - Ministro
(1989) Palombella rossa - Allenatore
(1987) Kamikazen ultima notte a Milano - Antonio Minichino
(1986) Zanzibar (serie tv) - Domenico


lunedì 4 ottobre 2010

NEWS: Buried


Una bara. Un uomo intrappolato. 90 minuti di aria a disposizione per sopravvivere. Un telefono cellulare. Questi sono i quattro elementi di Buried-Sepolto, l'ultima pellicola interpretata da Ryan Reinolds. Paul (Reinolds) si sveglia e si ritrova rinchiuso in una bara di tre metri in una località a lui sconosciuta. Con sè ha soltanto un accendino, una matita e un cellulare. Paul ha soltanto un'ora e mezza per chiedere aiuto e salvarsi. Per quale motivo è stato preso in ostaggio? Il tempo a disposizione basterà? Una trama apparentemente semplice per un trhiller che secondo i critici americani "sarebbe piaciuto ad Alfred Hitchcock". Il trhiller indipendente diretto da Rodrigo Cortez uscirà in Italia il 15 ottobre. Chissà cosa avrebbe fatto il maestro del brivido inglese...

domenica 3 ottobre 2010

FILMOGRAFIA: Julia Roberts




NOME: Julia Roberts
DATA DI NASCITA: 28/10/1967
LUOGO DI NASCITA: Smyrna, Georgia, USA
PROFESSIONE:
Attrice, Produttrice






ATTRICE:


(2011) Larry Crowne - Mercedes

(2010) Appuntamento con l'amore - Kate

(2010) Mangia, prega, ama - Elizabeth Gilbert

(2009) Duplicity - Claire Stenwick

(2008) Un segreto tra di noi - Lisa Waechter

(2007) La guerra di Charlie Wilson - Joanne Herring

(2006) La tela di Carlotta - Charlotte A. Cavatica (voce)
(2006) The Ant Bully - Hova (voce)

(2004) Ocean's Twelve - Tess Ocean

(2004) Closer - Anna

(2003) Mona Lisa Smile - Katherine Watson

(2002) Confessioni di una mente pericolosa - Patricia Watson

(2002) Full Frontal - Catherine/Francesca

(2001) Ocean's Eleven - Tess Ocean
(2001) I perfetti innamorati - Kiki

(2001) The Mexican - Amore senza sicura - Samantha
(2000) Erin Brockovich - Forte come la verità - Erin Brockovich

(1999) Se scappi ti sposo - Maggie Carpenter

(1999) Notting Hill - Anna Scott

(1998) Nemiche amiche - Isabel Kelly

(1997) Ipotesi di complotto - Alice Sutton
(1997) Il matrimonio del mio migliore amico - Jules Potter
(1996) Tutti dicono I love you - Vonnie Seidel
(1996) Michael Collins - Kitty Kiernan

(1996) Mary Reilly - Mary Reilly
(1995) Qualcosa di cui... Sparlare - Grace King Bichon
(1994) Inviati molto speciali - Sabrina Peterson
(1994) Prêt-à-Porter - Anne Eisenhower

(1993) Il rapporto Pelican - Darby Shaw

(1992) I protagonisti - se stessa/"Marsha Kent"
(1991) Hook - Capitan Uncino - Campanellino
(1991) Scelta d'amore - Hilary O'Neil

(1991) A letto con il nemico - Sara/Laura Burney

(1990) Linea mortale - Rachel Mannus
(1990) Pretty Woman - Vivian Ward
(1989) Fiori d'acciaio - Shelby Eatenton Latcherie
(1988) Femmine sfrenate - Daryle Shane

(1988) Baja Oklahoma (Film Tv) - Candy Hutchens
(1988) Blood Red - Maria Collogero (1988) Mystic Pizza - Daisy Araujo
(1987) Scuola di pompieri - Babs

(1986) Crime Story (Film Tv) - Traci Altman

PRODUTTRICE:
(2003) Queens Supreme (Serie TV)

(1998) Nemicheamiche