martedì 11 febbraio 2014

GOODBYE: Addio a Shirley Temple


L'ex bambina prodigio Shirley Temple è venuta a mancare ieri all'età di 86 anni.

Iniziò a lavorare nel mondo del cinema nel 1931 a soli 3 anni, in Baby Burlesks. I produttori hollywodiani videro in lei una nuova Mary Pickford e i suoi genitori non esitarono a cambiarle acconciatura, facendola diventare da graziosa morettina a una bimba tutta riccioli biondi.
E Riccioli d'oro (1935) divenne il suo più grande successo, arrivando a diventare la baby attrice più famosa dello star system, arrivando a superare in celebrità star del calibro di Greta Garbo e Cary Grant.
Tra le sue pellicole più famose figurano Il piccolo colonnello, Una povera bimba milionaria, Cin Cin, La piccola principessa, girati tra il 1935 e il 1938.
Continuò a recitare anche da adolescente, come figlia di Mirna Loy in Da quando te ne andasti (1944) e recitò con Cary Grant in L'intraprendente mr. Dick (1947), diradando sempre di più gli impegni cinematografici.
Dopo l'insuccesso di Età inquieta e The Story of Seabuscuit, decide di ritarsi dalle scene. 
Divenuta adulta, Shirley Temple diventerà una diplomatica e ambasciatrice, ma verrà sempre ricordata come la piccola riccioli d'oro.

lunedì 10 febbraio 2014

MONOGRAFIA: Greta Garbo



Divina. Con questo epiteto si può riassumere la parabola esistenziale e artistica di Greta Lovisa Gustafson, in arte Greta Garbo. 
Nata a Stoccolma il 18 settembre del 1905, Greta Garbo iniziò i primi passi nel mondo dello spettacolo come modella e grazie al suo lavoro riuscì a ottenere una parte in un film comico.
Il passo successivo fu l'iscrizione all'accademia di arte drammatica, ma il vero e proprio trampolino di lancio nello showbiz avvenne con la conoscenza del regista Mauritz Stiller negli anni Venti.
Stiller vide subito in lei un grande talento, credette in lei dal principio diventandone immediatamente il suo mentore e maestro.  Il suo pigmalione le fece ottenere il suo primo vero ruolo in La leggenda di Gosta Berling, del 1924 e per l'occasione le consigliò di cambiare il suo cognome, dal suono poco artistico, creandole le basi per la diva che diventerà nel giro di pochi anni.  
Nel 1925 gira La via senza gioia di Georg W. Pabst, melodramma dalle tinte forti che fece emergere le doti drammatiche dell'attrice, e grazie a questo ruofo fu scoperta dal produttore Louis B. Mayer, il boss della Metro Goldwyn Mayer, che le offrì un contratto della durata di cinque anni.
Greta Garbo così abbandona la gelida Stoccolma per la solare Hollywood, che l'adotta e fa di lei la regina delle donne seduttrici, dalla vita tormentata e destinate a una fine tragica.
Hollywood rimase incantata da questa donna algida e raffinata, da quella voce sensuale, così intensa nel creare queste eroine romantiche e tragiche.
E nacque la divina. La star.
Per alimentare questa fama, Stiller le creò un'immagine divistica inappuntabile: set blindato, in modo da non creare pettegolezzi e inutili gossip, la sua recitazione rivolta solo al suo partner in scena, al regista e al cast tecnico, al punto che (così narra la leggenda) Stiller arrivò a coprire con tendoni il set, in modo da proteggerla da occhi indiscreti e proteggere la sua arte.
Amata dall'industria  Garbo non ricambiò tale sentimento, sentendosi sempre oppressa dallo star system che pur sempre la idolatrò, fino all'ultimo. Le interviste furono un supplizio, così come la promozione delle sue pellicole, così come declinava gli inviti ai party, mal sopportando la vita mondana e proteggendo ostinatamente la sua vita privata.
Riservatezza, mistero, fascino nordico-europeo, un'eleganza innata fecero di lei il mistero della mecca del cinema. Tali doti le trasferì nei film che la fecero entrare nella storia del cinema: Anna Christie (1930) di Clarence Brown che le fece conquistare la prima nomination agli Oscar.
Sempre sotto la direzione di Brown ottenne la sua seconda nomination con Romanzo (1930). Leggenda per leggenda ed eccola trasformarsi in Mata Hari (1931),  misteriosa ospite in Grand Hotel (1932), perfetta eroina in Anna Karenina (1935) e splendida "traviata" e malata di tisi in Margherita Gautier (1936) di George Cukor, altra nomination agli Academy Awards. Garbo non fu solo la regina del melò, ma seppe dimostrare di abbandonarsi alla leggerezza della commedia.
"Greta ride!" urlano i cartelloni pubblicitari, ed eccola nei panni di una commissaria comunista russa che si innamora di un seducente aristocratico in Ninotchka. Garbo seppe abbandonare i toni tragici delle sue "creature" impersonando una donna dal temperamento brioso, cambiamento che le regalò l'ennesima nomination. Ma inspiegabilmente non vinse mai il premio, nonostante l'industria impazzì fin da subito per lei.
Il canto del cigno avvenne nel 1941, all'età di 36 anni, ancora giovane e bella, ma il flop di Non tradirmi con me di Cukor probabilmente fu così cocente da farle abbandonare le scene all'apice della carriera. L'industria si ricordò di lei nel 1954 omaggiandola con l'Oscar alla carriera, ma la diva, ormai lontana dai riflettori, non si presentò alla cerimonia.  
La divina lascerà il mondo terreno il 15 aprile del 1990, all'età di 84 anni, lasciando solo un alone di leggenda,  che vivrà in eterno grazie ai suoi film.




venerdì 7 febbraio 2014

FILMOGRAFIA: Melissa Leo




NOME: Melissa Leo
DATA DI NASCITA: 14/09/1960
LUOGO DI NASCITA: New York City, New York, USA
PROFESSIONE: Attrice








ATTRICE:


(2014) Attacco al Potere - Ruth McMillan
(2013) Prisoners - Holly Jones
(2013) The Necessary Death of Charlie Countryman -
(2013) Oblivion - Sally
(2012) Flight -
(2011) Mildred Pierce (Mini-serie Tv) - Lucy Gessler
(2010) The Fighter - Alice Ward
(2011) Conviction - Nancy Taylor
(2010) American Tragic - Martha
(2009) The Farm (Film Tv) - CO Helen Miller
(2009) Stanno tutti bene - Everybody's Fine - Colleen
(2009) Dear Lemon Lima - Mrs. Howard
(2009) True Adolescents - Sharon
(2009) Welcome to the Rileys -
(2009) Don McKay - Marie
(2009) Veronika Decides to Die - Mari
(2009) Greta - Karen
(2008) Stephanie's Image - Stephanie
(2008) Predisposed - Penny
(2008) Sfida senza regole - Righteous Kill - Cheryl Brooks
(2008) This Is a Story About Ted and Alice - Alice
(2008) Law & Order - I due volti della giustizia (Serie Tv) - Donna Cheponis/Sherri Quinn/Alice Sutton
(2008) Ball Don't Lie - Georgia
(2008) Santa Mesa - Maggie
(2008) Lullaby - Stephanie
(2008) The Alphabet Killer - Kathy Walsh
(2008) Frozen River - Fiume di ghiaccio - Ray Eddy
(2007) One Night - Wendy
(2007) Cold Case (Episodio Tv: Thrill Kill) - Tayna Raymes '94-'07
(2007) Mr. Woodcock - Sally Jansen
(2007) I Believe in America - Soto
(2007) Racing Daylight - Sadie Stokes/Anna Stokes
(2007) The Cake Eaters - Ceci
(2007) Dear Lemon Lima - Mrs. Howard
(2007) Black Irish - Margaret McKay
(2007) Midnight Son - Rita
(2007) Bomb - Sharon
(2007) Criminal Minds (Episodio Tv: No Way Out) - Georgia Davis
(2006) Shark (Episodio Tv: Pilot) - Elizabeth Rourke
(2006) Falling Objects - Helga
(2006) The House Is Burning - Mrs. Miller
(2006) Hollywood Dreams - Zia Bee
(2006) The Limbo Room - KC Collins
(2006) Stephanie Daley - Miri
(2005) Confess - Agnes Lessor
(2005) American Gun - Louise
(2005) Le tre sepolture - Rachel
(2005) The L Word (Serie Tv) - Winnie Mann
(2005) Patch - Maelynn
(2005) No Shoulder - Ruth
(2005) Runaway - Lisa Adler
(2005) Law & Order: Criminal Intent (Episodio Tv: The Good Child) - Maureen Curtis
(2005) Nascosto nel buio - Laura
(2004) From Other Worlds - Miriam
(2004) CSI: Scena del crimine (Episodio Tv: Harvest) - Sybil Perez
(2004) Veronica Mars (Episodio Tv: Meet John Smith) - Julia Smith
(2004) First Breath - Detective Waxman
(2003) 21 Grammi - Marianne Jordan
(2000) Fear of Fiction - Sigrid Anderssen
(2000) Homicide: The Movie (Film Tv) - Sgt. Kay Howard
(1999) Codice letale - Jo DeAngelo
(1999) 24 Ore Donna - Dr. Suzanne Pincus
(1998) Legacy (Serie Tv) - Emma Bradford
(1997) Under the Bridge - Kathy
(1993-1997) Homicide, Life on the Street (Serie Tv) - Det. Sgt. Kay Howard
(1995) In the Line of Duty: Hunt for Justice (Film Tv) - Carol Manning
(1995) Last Summer in the Hamptons - Trish
(1994) Scarlett (Mini-Serie Tv) - Suellen O'Hara Benteen
(1994) Garden - Elizabeth
(1993) The Ballad of Little Jo - Beatrice Grey
(1992) Venice/Venice - Peggy
(1992) Immaculate Conception - Hannah
(1991) Carolina Skeletons (Film Tv) - Cassie
(1990) Matrimonio in nero (Film Tv) - Mary Margaret
(1989-1990) The Young Riders (Serie Tv) - Emma Shanno
(1989) Nasty Boys (Film Tv) - Katie Morrisey
(1989) Gideon Oliver (Episodio Tv: Bad Timing) - Rebecca Hecht
(1988) Miami Vice (Episodio Tv: Bad Timing) - Kathleen Gilfords
(1988) Il grande odio - Josie Larraneta
(1987) Spenser: For Hire (Episodio Tv: Mary Hamilton) - Mary Hamilton
(1986) The Griebels - Judith 'MaMa' Baer
(1985) Silent Witness (Serie Tv) - Patti Mullen
(1985) Un giustiziere a New York - Irina Dzershinsky
(1985) Prostituzione - Cookie
(1985) Always - Peggy
(1984-1985) All My Children (Serie Tv) - Linda Warner

giovedì 6 febbraio 2014

COMING SOON: Cuban Fury

 
 
Siete appassionati di danza latina? Allora Cuban Fury fa proprio al caso vostro! Cuban Fury è una scatenata commedia romantica (in UK uscirà nel giorno di San Valentino) che racconta le vicende di Bruce, un ex campione giovanile di salsa (Nick Frost) che una volta ritiratosi dalle scene è diventato un frustrato ingegnere fuori forma.
La sua vita cambia dopo essersi innamorato del suo nuovo capo, Julia (Rashida Jones), ma dovrà combattere contro il collega Drew (Chris O'Dowd) magro e snob anche lui innamoratosi del boss di gonnella. 
Bruce pur di conquistarla si  riavvicina alla danza, e per raggiungere il suo obiettivo si affida a uno strampalato maestro di salsa (Ian McShane), per ritrovare la forma perduta e riscoprire l'amore per i ritmi latini.
Bruce è interpretato da Nick Frost, famoso per la "trilogia del Cornetto" che comprende l'ormai mitico Hot Fuzz, mentre la bella Julia è interpretata da Rashida Jones ha all'attivo film come The Social Network. Il rivale di Bruce è Chris O'Dowd, famoso per Le amiche della sposa e Girls.
Diretto dall'esordiente James Griffith, Cuban Fury promette ritmo, risate (con tanto di citazione di Shall We Dance) e un pizzico di romanticismo che non guasta. In attesa che arrivi in Italia, stay tuned!
 
 
 
 
 

lunedì 3 febbraio 2014

GOODBYE: Addio a Philip Seymour Hoffman



Hollywood è in shock:  l'attore Philip Seympur Hoffman è stato trovato ieri privo di vita nel suo appartamento di Manhattan. Aveva 46 anni.
Nato a Fairport il 27 luglio 1947, aveva debuttato al cinema nel 1991 con Tripley Bogey on a Part Five Hole. Comincia a farsi notare agli occhi dei produttori hollywoodiani dopo una parte in Scent of a Woman, remake del celebre film di Dino Risi, guadagnandosi delle parti in Getaway (1993) e La vita a modo mio (1994) al fianco di Paul Newman e prende parte al film di genere catastrofico Twister (1996).
Nel 1997 comincia la collaborazione con Paul Thomas Anderson che lo dirige in Sidney (1996), con cui collaborerà nell'arco degli anni Novanta in Boogie Nights (1997) e soprattutto avrà notorietà con il ruolo del sensibile infermiere (amante delle riviste porno) Phil Parma in Magnolia (1999).
La sua verve comica emerge con la parte del fedele assistente di Mr. Lebowski ne Il grande Lebowski (1998) dei fratelli Coen, anche se in realtà prediligeva ruoli drammatici come Happiness (1999) di Todd Solonz. Recita al fianco di Robert De Niro nei panni di una drag queen in Flawless (1999) di Joel Schumacher.
Nel 2000 veste i panni del redattore capo/mentore di un giovanissimo Patrick Fugit in Almost Famous di Cameron Crowe, mentre nel 2002 ritorna a lavorare per Paul Thomas Anderson in Ubriaco d'amore, e per Spike Lee in La 25esima ora, nel ruolo di un insegnante che s'innanomora della sua studentessa, interpretata da Anna Paquin.
Torna alla commedia con E alla fine arriva Polly (2004) al fianco di Ben Stiller, ma il 2005 diventa il suo anno d'oro: grazie all'interpretazione dello scrittore Truman Capote in Truman Capote-A sangue freddo, vince l'Academy Awards per la migliore interpretazione.
Attore eclettico e versatile, Philip Seymour Hoffman non disdegnava i film commerciali, dosando sapientemente una carriera fatta di film d'autore, commedie e film d'azione, come Mission: Impossible III (2006). Nel 2007 aveva interpretato l'ultimo film diretto da Sidney Lumet Onora il padre e la madre, nei panni di un uomo che insieme al fratello (interpretato da Ethan Hawke) deruba la gioielleria di famiglia.
Nuova nomination agli Oscar nel 2008 con La guerra di Charlie Wilson, mentre la terza nomination avviene con Il dubbio, nel ruolo di un prete su cui aleggia il sospetto di aver molestato un suo allievo.
Nel 2009 aveva ripreso la sua verve scanzonata regalando un'ottima interpretazione di un dj di una strampalata radio pirata in I Love Radio Rock (2009) di Richard Curtis.
Nel 2010 aveva esordito alla regia con Jack Goes Boating, dove aveva interpretato il protagonista, uomo dal carattere chiuso che si apre al mondo.
Nel 2011 viene diretto da un altro attore che si cimenta dietro la macchina da presa, George Clooney ne Le idi di marzo, e ritorna a collaborare con Bennet Miller ne L'arte di vincere.
L'ultima collaborazione con Paul Thomas Anderson è stata The Master, interpretando un "santone" sulla falsa riga del creatore di Scientology. Film che gli aveva regalato l'anno scorso la quinta e ultima nomination.
Le ultime apparizioni sono state Late Quartet (2013) su un quartetto di archi in procinto di sciogliersi, e Hugher Games: La ragazza di fuoco al fianco di Jennifer Lawrence.
Attore dai mille volti, dalla passione per la recitazione, Philip Seymour Hoffman era un attore fuori dai canoni estetici per Hollywood ma dotato di uno straordinario talento che purtroppo vivrà solo nei suoi film.
 

GOODBYE: Addio a Maximilian Schell

L'attore Maximilian Schell è venuto a mancare dopo un'improvvisa malattia all'età di 83 anni.
Nato a Vienna l'8 dicembre del 1930, fu l'attore austriaco più amato a Hollywood, anche se la sua carriera americana iniziò casualmente: la produzione del film I giovani leoni (1958) aveva scritturato sua sorella Maria, attrice già affermata, ma per un equivoco venne chiamato questo attore che stava già costruendo la propria carriera in Austria.
Ai produttori comunque piacque, e iniziò la sua ascesa nell'olimpo di Hollywood, che lo portò a vincere un Oscar come migliore attore per Vincitori e vinti e ottenne altre tre candidature agli Academy Awards per The Man in The Glass Booth (1975) e Julia (1978) e anche per il documentario da lui diretto Marlene (1984). Recitò anche in Topkapi (1964), incarnò il leader Simon Bolivar nell'omonimo film (1969) e uno scienziato pazzo in The Black Hole (1979).
Vinse un Emmy Awards per la migliore interpretazione in Pietro il grande (1986) al fianco di Lawrence Olivier e Vanessa Redgrave.
Negli anni Novanta lavorò con John Carpenter in Vampires (1998) e nel catastrofico Deep Impact (1998). Nel 2002 diresse un altro documentario My sister Maria incentrato sulla figura di sua sorella.
Fu anche un ottimo pianista e compose delle opere per Claudio Abbado (famoso direttore d'orchestra recentemente scomparso).
Un altro pezzo di Hollywood "europea" se n'è andato.

sabato 1 febbraio 2014

MOVIE ON THE ROAD: Mosca

 
 
 
Mosca è la capitale della Federazione russa, il cuore pulsante dell'economia e della cultura. Forgiata da un clima rigido e una breve ma a volte torrida estate, Mosca è anche una meta cinematografica.
 
 
 

Guerra e pace
Si comincia con un classico della letteratura russa, Guerra e pace: Natascia  - L'incendio di
Mosca (1967) di Sergej Bondarkuc, da cui è stato tratto uno dei film più costosi girati a Mosca, entrando nei guinness dei primati per la durata di 484' (il film è stato diviso in tre parti: Guerra e pace, Natascia e L'incendio di Mosca), un budget da blockbuster ed esoso per l'epioca e ben sette anni di produzione. Ma tale fatica venne premiata con l'Oscar come miglior film straniero.
 
 
Il maestro e Margherita
Nel 1972 è la volta di un altro grande scrittore russo, Michail Bulgakov e il suo Il  maestro e Margherita diventa l'omonimo film diretto da Aleksandar Petrovic, dove il maestro è interpretato dal grande attore italiano Ugo Tognazzi, mentre il personaggio di Margherita dalla bionda e affascinante Mimsy Farmer.
 
Gorkij Park
Hollywood da sempre ambienta i film in tutto il mondo e non disdegna l'Europa dell'Est,  trovano  nella fredda Mosca una location interessante per i suoi film di spionaggio.
Gorky Park
Il parco nazionale Gorkij Park di Mosca diventa la scena di un crimine ne Gorky Park (1983) diretto da Michael Apted. Il thriller racconta la storia del  ritrovamento di tre cadaveri orrendamente sfigurati e privati delle loro impronte digitali.  Il poliziotto russo interpretato da William Hurt indaga sulla morte di queste tre misteriose persone, di cui una donna americana, finendo per essere coinvolto in un gioco pericoloso tra spie, commerci illegali, che combatterà con la collaborazione dei servizi segreti americani (tra cui figura un grande Lee Marvin).

Danko
E la coppia poliziotto russo e poliziotto americano torna con Danko (1988), diretto da Walter Hill. La storia del capitano Ivan Danko (interpretato da Arnold Swarzenegger) sbarca in America per arrestare il pericoloso criminale Viktor.  Durante
Piazza Rossa
l'estradizione, Viktor riesce a fuggire grazie ai suoi complici, e Danko si trova suo malgrado a collaborare con il poliziotto americano Art Ridzik (Jim Belushi), scontrandosi molte volte per via dei differenti metodi di indagini. Il film è famoso per essere stato il primo a essere girato sulla Piazza rossa.

La casa Russia

Negli anni Novanta è la volta del trhiller tratto da un romanzo di John LeCarrè, La casa Russia (1990) diretto da  Fred Schepisi, con Sean Connery e Michelle Pfeiffer. Il film inizia durante la fiera internazionale del libro di Mosca, che si tiene annualmente a partire da settembre, nel quartiere fieristico di Vdkn. Un editore inglese (Conney) rimane affascinato da una misteriosa donna (Pfeiffer) che incontra alla fiera. Per lei accetta di portare a Londra un manoscritto e delle lettere che nascondono in realtà un rapporto scientifico scottante sull'inefficienza dell'energia nucleare sovietica.
 


Scuola di polizia
Nel 1994 è la volta dell'ultimo capitolo della saga demenziale Scuola di polizia: missione a Mosca, dove la folle banda di poliziotti si reca in Russia per cercare di arrestare un boss russo che vuole conquistare il suo paese con i suoi traffici illeciti. Il film è stato girato durante il fallito colpo di stato del 1993 e compare una scena con un'ipotetica distruzione del Cremlino.


The Bourne Ultimatum
 

Nel 2007 Mosca diventa lo scenario delle nuove avventure di Jason Bourne ne The Bourne Ultimatum, diretto da Paul Greengrass in cui vengono svelati momenti del passato di Jason Bourne, l'agente segreto che ha perso la memoria in fuga contro chi lo vuole morto, tra ex colleghi e nuovi nemici in cerca di vendetta.
 
 
 
teatro Bol'soj
 
Il famoso teatro del Bol'soj diventa il luogo dell'ascesa e disgrazia del direttore d'orcherstra Andrei Filipov ne Il concerto (2009). Filipov viene licenziato perché si era rifiutato di denunciare gli ebrei
Il concerto
durante la guerra. Cinquant'anni dopo lavora semrpe al Bol'soj ma come inserviente. L'occasione arriva quando intercetta un fax su un concerto da tenersi a Parigi, e cerca di far tornare in vita la sua vecchia orchestra, inscenando una "truffa" ai danni del famoso teatro per poter suonare di nuovo.
 
 
Mosca sarà anche una città fredda, ma è anche un luogo di cultura e anche un'interessante meta cinematografica. Se volete sapere qualcosa di più su questa città, trovate un articolo sul blog Iris Viaggi Blog:
http://irisviaggiblog.blogspot.co.uk/2013/12/intervista-al-pallavolista-oleg-antonov.html