12 misteriose navicelle di natura extraterrestre sono atterrati sulla Terra in 12 punti diversi. Queste navicelle sono difficili da identificare perché non rilasciano nessun elemento come gas o radiazioni, e gli stati che si ritrovano questa entità indefinita cercano di saperne il più possibile, cercando di capirne le intezioni.
Per scoprirne l'origine, viene creata una squadra di scienziati per ogni stato, e la squadra riesce ad entrare nelle navicelle solo per un determinato numero di ore, comunicando i dati via teleconferenza. L'unica soluzione al momento è di non intervenire per scongiurare una possibile invasione aliena.
Nel frattempo interviene la CIA, che contatta la linguista Louise Banks (Amy Adams).
Banks cerca fin da subito di decifrare un linguaggio fatto di suoni informi difficili da imparare, soprattutto quando non si ha nessun elemento in comune con il linguaggio degli esseri umani. Il compito di Banks sarà di cercare una forma di comunicazione tra gli umani e la (possibile) forma aliena, cercando la comunicazione scritta mediante una lavagnetta.
Denis Villeneuve torna al cinema dopo Sicario con Arrival, una parabola fantascientifica lontana dai canoni del genere, che mischia sci-fi con la filosofia (di cui Interstellar ne è un esempio), strizzando però l'occhio a Incontro ravvicinati del terzo tipo.
Il film ha un cast di prim'ordine composto dal trio Amy Adams, Jeremy Renner e Foresth Withaker.
Arrival uscirà nelle sale il 26 novembre nelle sale italiane.
Errata corrige: dall'Italia mi giunge la news (grazie Solaris!) che il film verrà distribuito il 12 gennaio.
Errata corrige: dall'Italia mi giunge la news (grazie Solaris!) che il film verrà distribuito il 12 gennaio.
