domenica 9 giugno 2013

JOHNNY DEPP DAY: Il mistero di Sleepy Hollow


Oggi è il compleanno di un attore tenebroso, eclettico, romantico e affascinante: Johnny Depp. 
Sulla cresta dell'onda dagli anni Novanta (anche se esordì nel lontano 1984 in Nightmare), Johnny Depp è  riuscito a scrollarsi di dosso l'etichetta di idolo per teenager (con la serie TV 21 Jump Street), costruendo  una carriera su ruoli di forte spessore (come  Joe Pistone di Donnie Brasco) eccentrici (La maledizione della prima luna), forse un po' looser (Ed Wood), soli (La fabbrica di cioccolato) e ai limiti dell'emarginazione sociale (Cry Baby);  trovando in Tim Burton un alter ego (e vice versa) sulla quale ha costruito un fruttuoso sodalizio artistico. 
50 anni portati come un ragazzo ribelle ancora da domare, in realtà Mr. Depp è un attore dotato di versatilità che non ha paura di sacrificare la sua bellezza (come in Edward mani di forbice, Alice in Wonderland e Dark Shadows) puntando tutto sull'interiorizzazione della sua anima fragile da outsider. 
Come ormai di consuetudine, la celebrazione avviene in compagnia della gang dei cine bloggers. 
Tanti auguri Johnny!!!






Titolo: Il mistero di Sleepy Hollow
Titolo originale: Sleepy Hollow
USA, 1999
Cast: Johnny Depp, Christina Ricci, Christopher Walken, Christopher Lee, Miranda Richardson.
Sceneggiatura: Andrew Kevin Walker.
Regia: Tim Burton.
Durata: 104'




New York 1799. L’agente di polizia Ichabod Crane (Johnny Depp) risolve i crimini utilizzando una metodologia investigativa razionale e scientifica, inusuale per l’epoca. 
I suoi superiori decidono di mandarlo in un piccolo villaggio, Sleepy Hollow, per indagare su tre efferati omicidi, le cui vittime hanno la testa recisa. 
Arrivato a Sleepy Hollow, conosce la bella Katrina Van Tassel (Christina Ricci) e gli abitanti del luogo, che affermano che l’assassino è il temibile Cavaliere senza testa (Christopher Walken), mercenario crudele che aveva il macabro vezzo di tagliare la testa ai suoi avversari.
Ichabod Crane non crede alla superstizione ed è convinto che dietro gli omicidi si nasconda una mano umana, ma dovrà ricredersi quando si troverà ad affrontare il cavaliere, assetato di vendetta.
Tim Burton dichiara il suo amore per il cinema horror inglese legato alla gloriosa casa di produzione Hammer, e lo fa scegliendo un racconto di Washington Irving, La leggenda della valle addormentata.
Antesignano degli investigatori della scientifica e dal modus operandi che strizza l'occhio a Sherlock Holmes, Ichabod Crane si ritrova a dover utilizzare i metodi della logica e della razionalità scontrandosi con il tradizionalismo della polizia newyorchese e successivamente con la diffidenza dei cittadini di Sleepy Hollow, legati all’occulto e alla stregoneria.
Il sentimento di frustrazione che prova Ichabod Crane è speculare al suo creatore, Tim Burton: la battaglia di Ichabod riflette (a detta del nostro festeggiato in un’intervista) la lotta che ha condotto il regista contro il sistema degli studios di Hollywood. 
Ichabod infatti viene considerato un eccentrico, utilizza metodi innovativi per l’epoca in cui vive e la sua modernità non viene né considerata, né accettata, un po’ come allo stesso modo la genialità fuori dagli schemi di Tim Burton, così originale e dark da non riuscire ad essere omologato in un genere e spesso sofferente ai diktat degli studios (in primis la Disney). 
Crane rifiuta le credenze e le dicerie del paese, fermamente convinto nella razionalità e nella logica. 
La laicità di Crane è frutto della perdita tragica della madre (Una silente Lisa Marie alla sua penultima collaborazione con il regista/compagno), vittima del bigottismo feroce del padre, che mal tollerava la spiritualità venata di occultismo della consorte. La madre riaffora nei sogni di Ichabod, quando, travolto dagli eventi che flagellano il villaggio ne invoca inconsciamente la sua visione.
Il suo spirito viene a turbare i sogni di Ichabod, che, in preda al terrore per ciò che gli accade intorno, perde i sensi, facendo riaffiorare dei ricordi dolorosi che ha tentato in ogni modo di nascondere a sé stesso. E proprio queste sequenze oniriche così luminose e colorate, sono quelle che nascondono la sofferenza e il dolore che hanno portato alla razionalità l'agente newyorchese, portandolo a rinnegare l'afflizione e l'angoscia, arrivando a diffidare della magia nera e della stregoneria.
Giunto a Sleepy Hollow, Ichabod Crane si lascerà travolgere dagli eventi, ma pur di rimanere ancorato il suo raziocinio, metterà indubbio l'amore che prova per la dolce Katrina, fanciulla pura e buona, fanciulla che viene affascinata dalla magia leggendo di nascosto il libro proibito della madre e si accinge a utilizzare piccoli incantesimi per proteggere il suo amato e i suoi concittadini dalla furia del cavaliere.
Ichabod non è un eroe venuto a salvare gli abitanti di Sleepy Hollow dalla furia del cavaliere, ma è un essere umano dotato di debolezze, con un animo sensibile e delicato, a tratti femminei e nasconde tali caratteristiche dietro una maschera di cinismo.
Ma è difficile per Ichabod rimanere inerme al fascino del villaggio, e anzi, sembra quasi che sia stato destinato a giungere a Sleepy Hollow per fare i conti con i propri demoni.
Sleepy Hollow è un luogo immerso in un torpore spazio-temporale, come se il villaggio fosse addormentato, imprigionato in una coltre funerea (enfatizzata dalla fotografia monocromatica di Emanuel Luzbeki e dalle bellissime scenografie da Oscar di Rick Einrichs), imprigionata dalla maledizione del cavaliere senza testa.
Il mercenario dagli occhi di ghiaccio e dai denti limati per incutere ancora più spavento che ha solo pietà per il suo cavallo, sente il richiamo delle forze oscure e malvagie che lo attirano, esce dall'albero insanguinato dalla cupidigia dall'odio e dalla rivalsa, risalendo dagli inferi in cerca di vendetta. Qualcuno si è appropriato del suo teschio, e colleziona teste affinché non gli verrà restituito ciò che gli appartiene.
Il male e il bene sono in lotta, nulla è certo nel paese stregato e maledetto di Sleepy Hollow.
Arricchito da un cast superlativo e quasi girato in "famiglia" (oltre a Deep ci sono Martin Landau, Jeffrey Jones e Michael Gough che hanno già collaborato in passato con il regista), Il mistero di Sleepy Hollow ha come protagonista un Johnny Depp di rara bellezza, e con bravura tratteggia Ichabod Crane in tutta la sua umanità, con i suoi pregi e i suoi difetti, diventando un paladino suo malgrado.
Christina Ricci sembra essere uscita da un connubio tra Peter Lorre e Bette Davis (a detta del regista, che la volle proprio per questo motivo), mentre Christopher Walken è uno spietato e superbo cacciatore di teste.
Miranda Richardson, che veste di panni della matrigna di Katrina, è una subdola e perfida manipolatrice. A completare l'omaggio al cinema made in Hammer, è la presenza di Christopher Lee, icona della casa di produzione anglosassone.
Il mistero di Sleepy Hollow chiude il decennio dark (inframmezzato dal colorato e pop Mars Attacks!) del genio di Tim Burton, che ancora una volta mette in scena la sua poetica e il senso di smarrimento, dando prova della sua visionarietà.
Burton crea così un film che ha il sapore rarefatto dei pittori inglesi del romanticismo ottocentesco, coniugandolo con il gusto per il gotico che contraddistingue lo stile del cineasta.
Mistero, trhiller, amore e passione per il sovrannaturale, sono gli ingredienti vincenti per uno dei migliori film del cineasta di Burbank, dando nuova linfa a un cinema che oggi non esiste più.
Voto: 9
A.M. 


Hanno partecipato al Johnny Depp Day:

50/50 Thriller
Bette Davis Eyes
Bollalmanacco di cinema
Combinazione casuale
Era meglio il libro
Il Cinema spiccio
In central perk
Montecristo
Movies Maniac
Pensieri Cannibali
Recensioni ribelli
Scrivenny
The Obsidian Mirror
Triccotraccofobia
Viaggiando (meno)
White Russian Cinema
CriticissimaMente

Buon JDD!!!


25 commenti:

  1. Film particolare, bello, con un Depp immenso nel ruolo di un personaggio non ancora "sputtanato" come quelli tipicamente burtoniani. Buon JDD

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    1. Grazie, solo tu mi capisci, alcuni sono stati "cattivi" bubù... XD

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  2. Io non lo giudicherei forse uno dei migliori di Burton, ma ugualmente resta un film dal grande fascino con un mitico Christopher Walken.
    Oggi, però, siamo qui a festeggiare Mr. Depp, quindi buon Johnny Day! :)

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    1. Il migliore è Edward in assoluto, ma con Sleepy Hollow Burton chiuse un capitolo dark, freak e chi più ne ha più ne metta. Poi sarà stata la paternità, ma si è più ammorbidito e "colorato", mentre Sleepy Hollow è l'apoteosi del dark, ha veramente creato un film gotico avvincente, lo lovvo!!!

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    2. Edward mani di forbice, Ed Wood, Mars Attacks e soci... Gli anni Novanta Burtoniani li amo incondizionatamente, non ce n'è uno brutto, altalenante, ma questo mi strega che ci posso fare!

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  3. Piaciuto anche a me, non da 9 ma abbastanza diciamo da 7...buon JDD

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    1. Io invece lo adoro, l'ho rivisto dopo tanti anni e mi ha emozionata come la prima volta che lo vidi al cinema. Da ragazzina mi piacque così tanto, da copiare il titolo per la mia tesina del liceo! secondo me non fa un film così da una decina di anni, quindi il voto è un po' di parte, un po' meritato :)

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  4. Un buon gotico Burtoniano, che mantiene intatto il fascino delle sue pellicole migliori anche se non rientra tra i miei preferiti in assoluto.
    Depp, però, è perfetto!
    Buon JDDay!

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    1. Deep è veramente bello in questo film, ma non una bellezza da idolo dei teenager, ha un fascino così ottocentesco, è veramente un grande!

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  5. Wow... addirittura un 9? Forse lo devo rivedere perchè non mi aveva entusiasmato troppo e l'ho accantonato..
    Buon JDD!

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    1. è l'amore che prova Tim Burton per un genere e una casa di produzione che non c'è più. Amore, mistero, azione, trhiller, un pizzico di comicità che a me appassionò nel 1999 e, dopo averlo abbandonato per anni, rivederlo mi ha ridato le stesse emozioni. Come si fa a dargli meno a questo gioiellino? ;-)

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  6. Alla fine il parto della recensione è riuscito e anche bene vedo! Anche a me il film è piaciuto molto, forse non a livello 9, ma sicuramente buono!

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    1. Grazie, è stato un luuungo travaglio, ma ora che la criatura è nata, ne sono soddisfatta. 9 per me meritato, perché è l'ultimo film bello, bello in modo assurdo di Tim Burton.Gli altri film che ha fatto dopo sono belli (tipo Big Fish e La sposa cadavere), ma non mi hanno appassionata come questo (insieme a Edward, Ed Wood e soci).

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  7. Ero indeciso se recensire "La nona porta" oppure "Sleepy Hollow" (i miei preferiti in assoluto assieme a Sweeney Todd). Credo che alla fine il destino abbia scelto bene, visto che hai scritto un post davvero mille volte meglio di qualunque cosa io avessi in mente. Complimenti, davvero!

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  8. OMG, così mi scende la lacrimuccia alla cry baby! *_* Grazie grazie! :-)

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  9. grande esempio di film gotico, tim burton del tutto a suo agio, così come johnny depp e christina ricci, eppure non mi ha convinto al 100%. non so perché... :)
    tra i miei film preferiti di burton, lo metterei verso metà classifica...

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    1. Mi sono lasciata prendere dall'entusiasmo, ma che emozione rivederlo, e solo un film che riesce a farti entusiasmare dopo anni, merita amore incondizionato! *_*

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  10. mi era piaciuto molto ma forse 9 non glielo avrei dato, d'altronde va a gusti no? :)

    buon JDD

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    1. Sono stata stregata, d'altronde i protagonisti praticano l'occulto,no? :-p

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  11. quando c'è walken di mezzo, un minimo di attenzione se la prende per forza.

    comunque quel 9, per me, è un po' esagerato :P

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    1. Imperterrita difendo il mio voto, come fa Tim Burton che lotta contro le major, ajhajaja XD

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  12. Piaciuto parecchio all'epoca, protagonisti perfetti, mitico Walken.

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    1. A me ha preso di brutto, è stata una riscoperta. Mi immagino quando riprenderò in mano Ed Wood, altro che 9! :)

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  13. Morale della favola,lo avrò ripetuto 50 volte a me è piaciuto, forse non sii era capito ahjahahahahh! Vi voglio bene lo stesso :p

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