
Ellen Page ha fatto coming out. Ed è subito "idola". L'attrice nominata agli Oscar per Juno, ha approfittato della festa degli innamorati, ovvero San Valentino, per dire al mondo che è lesbica.
Che, in una società normale, fregherebbe a nessuno, ma in una società che vive ancora di cliché e modelli falsati, rappresenta una scelta coraggiosa.
L'attrice canadese ha affermato di essere stanca di doversi nascondere e di dover seguire i ditkat dell'industria cinematografica, che le imponevano uno standard di vita che la faceva sentire oppressa, e soprattutto le riusciva difficile nascondere il proprio essere.
Dichiarandosi lesbica si è tolta un peso e spera di poter essere un modello per coloro che vivono la propria omosessualità come un problema.
L'attrice canadese ha affermato di essere stanca di doversi nascondere e di dover seguire i ditkat dell'industria cinematografica, che le imponevano uno standard di vita che la faceva sentire oppressa, e soprattutto le riusciva difficile nascondere il proprio essere.
Dichiarandosi lesbica si è tolta un peso e spera di poter essere un modello per coloro che vivono la propria omosessualità come un problema.
Non è certo la prima ad ammettere la propria omosessualità (Greta Garbo e Marlene Dietrich furono le pioniere della libertà sessuale, Ellen DeGeneris ha sdoganato il coming out negli anni Novanta, prima di lei Maria Bello), ma è la più giovane a rivelare il proprio orientamento sessuale proprio per dare un esempio ai giovani come lei che vivono in uno stato di inquietudine e vergogna.
Brava Ellen!
