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giovedì 12 maggio 2016

NEWS: Festival di Cannes 2016



Ieri Cannes ha inaugurato la kermesse con Café Society di Woody Allen, che vede protagoniste Blake Lively (in dolce attesa) e Kristen Stewart. Oggi invece era la serata di Jodie Foster, che con Money Monster torna alla regia, dirigendo Julia Roberts e George Clooney.
Nessun film italiano in concorso - nella sezione Un certain regard troviamo Pericle nero di Stefano Gardini con Riccardo Scamarcio e fuori concorso Fai bei sogni di Marco Bellocchio con Valierio Mastandrea - ma un sentito omaggio a Ettore Scola con la proiezione di C'eravamo tanti amati e Dino Risi con Il sorpasso
Tra i film in concorso, troviamo Pedro Almodovar con Julieta, Moi, Daniel Blake di Ken Loach, The Last Face di Sean Penn e soprattutto protagonisti i film di produzione francese, con i 'soliti' fratelli Dardenne con La fille inconnue, Olivier Assayas con Personal Shopper, Juste la fin du monde di Xavier Dolan. La giuria presieduta da George Miller consegnerà la Palma d'Oro il 22 di maggio.

I film in concorso:

Toni Erdmann Maren Ade
Julieta Pedro Almodovar
American Honey Andrea Arnold
La fille inconnué fratelli Dardenne
Personal shopper Olivier Assayas
Juste la fin du monde Xavier Doland
Ma luote Bruno Dumont
Paterson Jim Jarmush
Rester Vertical Alain Guiraudie
Aquarius Kleber Mendoça
Mal de pierres Nicole Garcia
Moi, Daniel Blake Ken Loach
Ma' rosa, Brillante Mendosa
Bacalaureat Cristian Mongiu
Loving Jeff Nichols
The Last face Sean Penn
Agassi Park Chan Wook
Elle Paul Verhoeven
Sieranevada Cristi Puiu
The Neon Demon Nicolas Windig Refn

sabato 12 luglio 2014

SOUNDTRACK: Vicky Cristina Barcelona





Ritmi latini incorniciano alla perfezione il fuego che lega il trio Bardem-Cruz-Johannson, protagonisti di Vicky Cristina Barcelona, film made in Spain di Woody Allen.
Per rendere bene l'idea delle atmosfere spagnole, la soundtrack apre con Barcelona, di Giulia y los Tellarini che regala fin da subito sonorità spagnoleggianti, che proseguono con Gorrion di Juan Serrano, seguita dalle chitarre acustiche di Entre dos aguas di Paco De Lucia, canzoni che ricreano perfettamente l'atmosfera solare e caliente della Spagna.
Un tocco di romanticismo avviene con El noi de la mare cantata da Muriel Anderson & Jean-Felix Lalanne, in coppia con l'intensa Granada di Emilio De Benitos.
Si continua con un lento, La rey del retiro, cantata ancora da Giulia y los Tellarini, per poi riprendere il ritmo con When I Was a Boy di Biel Ballerster. Ritmo sostenuto dalla sensuale Big Brothers del gruppo The Stephan Wrembell trio riff di chitarre acustiche sognanti e calde come le spiagge di Barcellona.
Le chitarre acustiche tornano con Asturias di Juan Quesada, musica che fa venire in mente un energico flamenco. Più spensierata e quasi dal ritmo jazz (che tanto piace a Woody Allen), ma in salsa latina è Your Shining Eyes di Biel Ballester trio, gustosa come un piatto di paella. Juan Serrano chiude la soundtrack con Entre Olas, in puro flamenco style per chiudere in bellezza le musiche che accompagnano il solare e caliente film di Woody Allen

La tracklist:


1 Barcelona Giulia y Los Tellarini

2 Gorrion Juan Serrano
3 Entre Dos Aguas Paco De Lucia
4 El Noi De La Mare Jean-Felix Lalanne, Muriel Anderson
5 Granada Emilio de Benito
6 La Ley Del Retiro Giulia y Los Tellarini
7 When I Was A Boy Biel Ballester Trio, Graci Pedro, Leo Hipaucha
8 Big Brother The Stephane Wrembel Trio
9 Asturias Juan Quesada
10 Your Shining Eyes Biel Ballester Trio, Graci Pedro, Leo Hipaucha
11 Entre Olas Juan Serrano

lunedì 30 dicembre 2013

MOVIE ON THE ROAD: New York

 
New York è la capitale del cinema americano per eccellenza.
Se Hollywood, la mecca del cinema è in California, ma New York ha sempre esercitato un fascino indiscusso e meta per set cinematografici e televisivi (una su tutte la serie Sex and The City, vista in maniera meno patinata da Lena Dunham in Girls).
 New York è una metropoli ricca di cultura, ogni quartiere ha la sua storia e ha un mix di etnie provenienti da tutto il mondo.
E' un'impresa ardua raccontare tutti i film, ma una carrellata dei film più famosi può fornire uno squarcio sulla città che non dorme mai.
Si inizia da un classico del cinema horror con King Kong (1933), dove il New York diventa la  (forzata) seconda casa di un enorme gorilla, fino alla ormai famosa scena in cui King Kong prende una terrorizzata Fay Wray e la porta con se sull'Empire State Building. E l'Empire State Building è protagonista di due incontri amorosi: in Un amore Splendido i protagonisti interpretati da Cary Grant e Deborah Kerr decidono di rivedersi, ma un incidente di lei stravolge i piani. Ci riprovano i protagonisti di Insonnia d'Amore (1993), film ambientato a Seattle ma con viaggio a New York dove Meg Ryan e Tom Hanks decidono di incontrarsi di persona per la prima volta.
Lo skyline di Manhattan si vede dalla finestra dell'appartamento di Brandon (John Dall) in Nodo alla gola di Alfred Hitchcock, dove il protagonista insieme all'amico Philip (Stewart Granger) uccide il suo compagno di università e nasconde il corpo in una cassa che diventa il tavolo dove servire delizie a un cocktail party.
Le band degli Shark e dei rivali Jets, si sfidano a colpi di passi di danza in West Side Story (1961) di Robert Wise scene che sono ambientate nell'attuale Lincoln Center, sulla 66esima strada.
 romantico con Colazione da Tiffany di Blake Edwards (1962), dove la bella Holly (Audrey Hepburn) sognava i gioielli di Tiffany, situata alla 5th Avenue bevendo un cappuccino e mangiando un danese.
Ma la vera e propria dichiarazione d'amore alla città ce la regala Woody Allen con Manhattan (1979). Anzi, per Woody Allen ci vorrebbe uno spazio a parte, dato che la sua corposa filmografia è ambientata all'80% a New York. Manhattan viene mostrata in 64 sequenze cadenzate dal ritmo de Rapsodia in blu di George Gershwin. Ambientato nel quartiere dell'Upper West Side di New York,Isaac e Mary (Diane Keaton) si siedono su una panchina di Sutton Place ad ammirare lo strepitoso skyline newyorchese.
Isaac fa la spesa insieme a Tracy (Mariel Hemingway) da Dean and De Luca, famoso negozio di delicatessen newyorchese, compra i libri da Rizzoli e mangia la pizza da John's Pizza.
Uno dei più famosi parchi di Manhattan è Central Park, meta de Il maratoneta, dove Dustin Hoffman si allena quotidianamente per partecipare all'evento sportivo dell'anno, la maratona di New York, prima di essere coinvolto in un affaire di spionaggio per scoprire chi ha ucciso suo fratello (Roy Scheider).
Anche Brooklyn, altro distretto di New York è famosa grazie a La febbre del sabato sera (1979), dove Tony Manero (John Travolta) mangia la pizza da Lenny's, situato al Bay 20th Street a Bensonhurst.
E Brooklyn viene visitata anche da Sergio Leone in C'era una volta in America, girato nell’East River, dall'8th Avenue South a Bedford Avenue, da Water Street a Washington Street. Le scene più importati sono girate al Manhattan Bridge e il ponte di Williamsburg, è infatti sotto questo ponte dove il protagonista interpretato da De Niro e  Noodle (James Wood) si incontrano per la prima volta.
A Brooklyn è ambientato Lola Darling, il primo film di Spike Lee, che, insieme a Woody Allen e Martin Scorsese hanno eletto NY come set dei loro film. E in Lola Darling il finale del film ci mostra il famosissimo ponte di Brooklyn, che collega Brooklyn con Manhattan.
Time Square con le sue mille luci è il cuore pulsante di New York, immortalato in molti film, ma diventa il luogo in cui puoi trovare ragazze di "vita" in Taxy Driver di Martin Scorsese, dove l'insonne Travis Bickle (Robert De Niro) incontra la baby prostituta Daisy (Jody Foster) che cerca di redimere a tutti i costi.
Il quartiere di Tribeca (dove si celebra il Tribeca film festival di Robert De Niro) è la sede generale degli Acchiappa fantasmi in Ghostbusters, ambientata in una vera caserma dei pompieri (oggi chiusa) e dove si possono acchiappare i fantasmi alla New York Library.
Wall Street, la culla del capitalismo viene ripresa nell'omonimo film di Oliver Stone e nella parte finale di Una poltrona per due (1983) di John Landis.
Il cibo "afrodisiaco" lo si trova all'205 East Houston da Katz Delicatessen: qui è dove Sally (Meg Ryan) spiega in maniera abbastanza esplicita a un divertito Harry (Billy Crystal) che una donna può simulare un orgasmo. Volete provarci? Scegliete quello che ha preso la signorina! (La celebre battuta che chiude l'esilarante scena)
Il Madison Square Garden è il luogo dello sport per eccellenza e qui torna Woody Allen con Misterioso omicido a Manhattan (1993), dove ambienta una scena del suo divertente noir.
Ah, Broadway, chi non vorrebbe vedere un musical a Brodway? Se volete vedere uno spettacolo, andate al Belasco Theatre, luogo delle pazze prove di Pallottole su Broadway (1994) del "solito" Woody.
Ground Zero colpita nell'anima dopo l'attacco delle Twin Towers (che rivivono per un istante in Remember Me) viene ritratta ne la 25esima ora: riprendendo quel luogo orfano delle torri, Spike Lee sembra voglia comunicare di andare avanti, nonostante tutto).
E l'attacco alle Twin Towers viene documentato da in World Trade Center  (2006)di Oliver Stone
E infine Il Madison Square Garden è luogo per avventure di una notte per Brandon (Michael Fassbender) il sesso-dipendente di Shame (2012), occasione per vedere un film in cui Manhattan è meno glamour, patinata e un po' meno fashion.
 
La lista è interminabile, New York è ancora oggi un "cantiere aperto" per set cinematografici, televisivi e pubblicitari, rimanendo per sempre una delle città più amate da chi ama viaggiare. E se volete viaggiare, contattate i viaggi di Bedin Iris: