Voto: 8
giovedì 13 novembre 2014
RECENSIONE: Habemus Papam
Voto: 8
lunedì 30 giugno 2014
FILMOGRAFIA: Nanni Moretti

NOME: Nanni Moretti.
ALL'ANAGRAFE: Giovanni Moretti.
DATA DI NASCITA: 19/08/1953
LUOGO DI NASCITA: Brunico, Bolzano, Italia.
PROFESSIONE: Attore, Regista, Produttore, Sceneggiatore.
REGISTA:
(2010) Habemus Papam
(2006) Il caimano
(2003) Il Grido D'Angoscia Dell'Uccello Predatore - Tagli D'Aprile
(2002) The last customer - L'ultimo cliente
(2000) La stanza del figlio
(1998) Aprile
(1996) Giorno della prima di Close-Up
(1994) L'unico paese al mondo
(1994) Caro diario
(1989) La Cosa
(1989) Palombella rossa
(1985) La Messa è finita
(1983) Bianca
(1981) Sogni d'oro
(1978) Ecce Bombo
(1976) Io sono un autarchico
(1974) Come parli, frate?
(1973) Paté de bourgeois
(1973) La sconfitta
ATTORE:
(2010) Habemus Papam - Psichiatra
(2008) Caos calmo - Pietro Paladini
(2007) Chacun son cinéma
(2003) Il Grido D'Angoscia Dell'Uccello Predatore - Tagli D'Aprile
(2000) La stanza del figlio - Giovanni
(1998) Aprile - Nanni
(1996) Tre vite e una sola morte - Non accreditato
(1996) Giorno della prima di Close-Up - Moretti, Nanni
(1996) La Seconda volta - Alberto Sajevo
(1994) Caro diario - Se stesso
(1991) Il Portaborse - Cesare Botero
(1990) Nanni Moretti - Se stesso
(1989) Palombella rossa - Michele Apicella
(1988) Domani accadrà - Matteo il carbonaio
(1985) La Messa è finita - Don Giulio
(1983) Bianca - Michele Apicella
(1981) Sogni d'oro - Michele Apicella
(1978) Ecce Bombo - Michele
(1977) Padre padrone
(1976) Io sono un autarchico - Michele
(1974) Come parli, frate? - Don Rodrigo
(1973) Paté de bourgeois - Ragazzo nella camera
(1973) La sconfitta - Luciano
PRODUTTORE:
(2004) Te lo leggo negli occhi
(2002) The last customer - L'ultimo cliente
(2000) La stanza del figlio
(1998) Aprile
(1996) La seconda volta
(1994) Caro diario
(1991) Il portaborse
(1989) La Cosa
(1989) Palombella rossa
(1988) Domani accadrà
(1987) Notte Italiana
(1976) Io sono un autarchico
(1974) Come parli, frate?
(1973) Paté de bourgeois
(1973) La sconfitta
SCENEGGIATORE:
(2002) The last customer - L'ultimo cliente
(2000) La stanza del figlio
(1998) Aprile
(1994) Caro diario
(1989) Palombella rossa
(1985) La messa è finita
(1983) Bianca
(1987) Sogni d'oro
(1987) Ecce Bombo
(1976) Io sono un autarchico
(1974) Come parli, frate?
(1973) Paté de bourgeois
(1973) La sconfitta
martedì 24 maggio 2011
RECENSIONE: Habemus papam

Titolo: Habemus papam
Italia, 2011
Cast: Michel Piccoli, Margherita Buy, Jerzy Sthur, Nanni Moretti, Renato Scarpa.
Sceneggiatura: Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Federica Pontremoli.
Durata:104'
I cristiani sono sbigottiti, ma ancor di più i cardinali che non sanno come risolvere questo problema presentatosi loro per la prima volta.
Nonostante la dottrina non creda nella scienza della psicoanalisi, decidono, seppur con riserva, di far entrare ai palazzi apostolici il migliore psicologo di Roma (Nanni Moretti), affiché riesca a far emergere le cause che hanno portato il Santo Padre al rifiuto della sua carica e soprattutto a un suo ripensamento.
Lo psicanalista ancorato al proprio ateismo, però consiglia di affidare Melville alle cure della sua collega, ed ex moglie (Margherita Buy), poiché è più brava, ovviamente dopo di lui. Mentre lo psicologo deve rimanere a San Pietro per evitare una possibile fuga di notizie, il Papa esce dalle Mura vaticane e approfittando di un momento di distrazione del suo portavoce (Jerzy Sthur), fugge, vagando per le vie di Roma…
Nanni Moretti torna al cinema cinque anni dopo Il caimano, è lo fa con il film della maturità, volgendo uno sguardo laico nel mondo del Vaticano. Per la prima volta Moretti non fagocita il film con la sua presenza, anzi, ne rimane in disparte ritagliandosi un ruolo minore ricco di ironia, per concedere ampio spazio a un grande Michel Piccoli.
Moretti non si è ispirato a nessuno per la figura del Santo Padre, ma il suo Celestino VI sembra ricalcato su Celestino V “colui che fece il gran rifiuto”, ospite nel regno degli Ignavi creato appositamente da Dante nella sua Divina Commedia.
Habemus papam mostra un lato inedito del Vaticano, rappresentato come un microcosmo isolazionista nel suo aspetto più puro, fatto di regole, preghiere e abitudini, spogliato però dalle implicazioni politiche e fatti oscuri che hanno coinvolto la Santa Sede in passato e “contaminato” da un elemento esterno, per di più un uomo di scienza, che mal si concilia con l’uomo di Dio.
Il papa di Moretti è un uomo smarrito, non un pusillanime incapace di assumersi le proprie responsabilità, responsabilità che si rivelano gravose per poter dare un conforto a una società che ormai non crede più a niente. Il suo senso di inadeguatezza colpisce non solo lui, ma anche gli altri Cardinali sperano di non essere “il vincitore”: come il gioco della pagliuzza che nessuno vuole mai prendere, sperando sempre che qualcuno la colga al posto tuo, quando capita a Melville, finisce per dare un senso di liberazione e sollievo agli altri compagni di “sventura”.
Melville sognava il teatro da giovane, e nel girovagare finisce per assistere alle prove di una compagnia teatrale. Realtà e finzione si mescolano, una realtà fatta di sentimenti e vite non realmente vissute, edulcorate proprio come il nucleo costituito dalle mura Vaticane, così lontane dal mondo reale, eppure capace di avere un potere (spirituale ovvio, ma anche temporale) incredibile.
Nelle parole di Melville vi sono le intenzioni di Moretti, ateo convinto, che la Chiesa necessiti di un cambiamento radicale, vittima anch’essa di una profonda crisi (e il balcone di San Pietro vuoto lo dimostra ampiamente).
I momenti divertenti, seppur di un’ironia pacata e non volgare, non mancano, come nelle scene del mini campionato di pallavolo tra i cardinali provenienti da tutto il mondo o della guardia che muove la tenda facendo finta di essere il pontefice, così come non risultano pesanti le disquisizioni filosofiche del bravissimo psicanalista, prigioniero suo malgrado in un luogo in cui non ha mai creduto.
Ottime musiche, scenografie e fotografia, che innalza il livello di qualità del cinema made in Italy.
Buona la direzione degli attori, anche se risulta po’ sprecata Margherita Buy, mal utilizzata e lasciata un po’ per strada, abbandonata dal suo paziente e dal suo regista. Diverso discorso per il suo protagonista, Michel Piccoli, ottimo nel cogliere il profondo senso di prostrazione e confusione, alla ricerca del suo vero io e nella disperata accettazione di un ruolo che in realtà non gli appartiene e che rifiuta nel profondo del proprio essere.
Habemus papam è un ottimo capace di spaziare equamente tra satira, riflessione, laicità e religione.
Voto: 8
lunedì 18 aprile 2011
BOX OFFICE

Terzo posto per Limitless, altra new entry della settimana, mentre The Next Three Days scende alla quarta posizione.
La saga di Scream non attira le nuove generazioni di adolescenti e il quarto capitolo esordisce al quinto posto con mezzo milione di incasso.
Sesta, settima e ottava posizione vede una tripletta italiana: C'è chi dice no, Se sei così ti dico di sì e Nessuno mi può giudicare che resiste ancora in classifica. Nono posto per Drive Angry con un misero incasso di centomila euro. Decima posizione per Mia moglie per finta.
La classifica:
- Rio - 1.674.289€
- Habemus papam - 1.298.524€
- Limitless - 943.779€
- The Next Trhree Days - 608.784€
- Scream 4 - 534.396€
- C'è chi dice no - 405.913€
- Se sei così ti dico di sì - 261.537€
- Nessuno mi può giudicare - 185.548€
- Drive Angry - 138.928€
- Mia moglie per finta - 133.415
sabato 16 aprile 2011
LE USCITE DELLA SETTIMANA

Cast: Michel Piccoli, Nanni Moretti, Jerzy Sthur, Margherita Buy
Regia: Nanni Moretti
Durata: 104’
I cardinali riuniti in conclave decidono l’elezione del nuovo papa. Viene scelto il cardinale Melville, che diventa il neo pontefice con il nome di Celestino VI. Melville è titubante nell’accettare questo ruolo e cade in un momento di sconforto. Al momento di presentarsi alla folla riunitasi in piazza San Pietro non si presenta, lasciando i fedeli sgomenti. I cardinali sono costretti a chiamare il miglior psicanalista per scoprire le cause della crisi del santo padre e la cura impone l’uscita dalle Mura del Vaticano…
Titolo: Rio
Regia: Carlos Saldanha.
Durata: 96’
Blu è un Ara Macao strappato dalla giungla brasiliana per finire in vendita nei negozi per animali in Minnesota. Viene adottato da Linda e il pappagallo si abiuta alla vita tra quattro mura domestiche, mangiando biscotti e cioccolata. Blu però non è più in grado di volare a causa della cattività e Linda scopre di possedere l’unico esemplare maschio della specie, così decide di farlo incontrare con la pappagallina Gioiel, anche lei unico esemplare femmina rimasto in Brasile…
Titolo: Scream 4Cast: Neve Campbell, Courtney Cox, David Arquette, Emma Roberts, Hayden Panettiere. Regia: Wes Craven.
Durata: 103’
La cittadina di Woodsboro è ritornata un luogo tranquillo dopo un passato costellato di efferati omicidi. Sidney Prescott ormai si è lasciata alle spalle le sue traumatiche esperienze, è diventata una scrittrice di successo e decide di ritornare a Woodsboro per presentare il suo nuovo libro. Lì ritrova sua cugina Jill, lo sceriffo Dewey, sua moglie Gale Weathers. Ma il ritorno di Sidney è accompagnato dal suo incubo peggiore: Gosthface. Sidney e i suoi amici sono nuovamente in pericolo.
Titolo: LimitlessCast: Robert De Niro, Bradley Cooper, Abbie Cornish, Anna Friel.
Regia: Neil Burger.
Durata: 105’
Eddie Morra è uno scrittore in crisi creativa, incapace di portare a termine il suo primo romanzo. La sua autocommiserazione lo porta a essere lasciato dalla fidanzata. Depresso e solo, incontra Vernon, un tempo suo cognato. Vernon gli propone un farmaco capace di sviluppare le capacità. Eddie riluttante accetta, ma una volta assunto, riesce a terminare il romanzo, diventa famoso e la sua autostima torna ai massimi livelli. Eddie però finisce in pericolo quando trova Vernon morto. Qualcuno vuole il farmaco…
Titolo: Se sei così ti dico di sì Cast: Emilio Solfrizzi, Belen Rodriguez, Iaia Forte.
Regia: Eugenio Cappuccio.
Durata: 100’
Piero Cicala era un cantante famoso negli anni Ottanta con la canzone Io, te e il mare. Dopo il successo durato solo una stagione, vive una vita modesta fuori dal clamore dello show business, ma un programma televisivo sulle glorie del passato lo invita per un momento amarcord. Giunto a Roma, Piero incontra la splendida modella Talia Corte’s…
Titolo: Faster
Cast: Billy Bob Thorthon, Dwayne Jonson, Jennifer Carpenter, Maggie Grace.
Regia: George Tillman jr.
Durata: 98’
Driver ha scontato 10 anni di prigione e una volta uscito vuole vendicarsi dell’assasino del fratello, responsabile della sua incarcerazione. Driver ha una lista e decide di trovare ed eliminare i responsabili uno alla volta. Sulle sue tracce ci sono un poliziotto tossicodipendente, e la sua collega che vorrebbe seguire le indagini da sola…
