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giovedì 21 aprile 2011

FILMOGRAFIA: Sidney Lumet


NOME: Sidney Lumet
DATA DI NASCITA: 25/06/1924
DATA DI MORTE: 09/04/2011
LUOGO DI NASCITA: Manhattan, New York City, New York, Stati Uniti
PROFESSIONE: Regista, Produttore, Sceneggiatore, Attore


REGISTA:

(2007) Onora il padre e la madre
(2006) Prova a incastrarmi
(2004) Rachel, quand du seigneur
(2004) Strip Search (Film Tv)
(2001-2002) 100 Centre Street (9 Episodi Tv)
(1999) Gloria
(1997) Se mi amate
(1996) Prove apparenti
(1993) Per legittima accusa
(1992) Una estranea fra noi
(1990) Terzo grado
(1989) Sono affari di famiglia
(1988) Vivere in fuga
(1986) Il mattino dopo
(1986) Power - Potere
(1984) La Garbo dice
(1983) Daniel
(1982) Il verdetto
(1981) Il principe della città
(1980) Dimmi quello che vuoi!
(1978) I'm magic
(1977) Equus
(1976) Quinto potere
(1975) Quel pomeriggio di un giorno da cani
(1974) Assassinio sull'Orient Express
(1974) Lovin' Molly
(1973) Serpico
(1972) Gioco di ragazzi
(1971) Rapina record a New York
(1970) King: una testimonianza filmata... da montgomery a memphis
(1970) La poiana vola sul tetto
(1969) La virtù sdraiata
(1968) The Sea Gull
(1968) Addio Braverman
(1966) Chiamata per il morto
(1966) Il gruppo e le sue passioni
(1965) La collina del disonore
(1964) A prova di errore
(1964) L'uomo del banco dei pegni
(1962) Il lungo viaggio verso la notte
(1962) Uno sguardo dal ponte
(1960) Play of the Week (Episodi Tv: "The Dybbuk", "The Iceman Cometh: Part 1", "The Iceman Cometh: Part 2", "Rashomon")
(1960) Rashomon (Film Tv)
(1960) The Iceman Cometh (Film Tv)
(1960) John Brown's Raid (Film Tv)
(1960) Sunday Showcase (Episodi Tv: "The Sacco-Vanzetti Story: Part 1", "The Sacco-Vanzetti Story: Part 2")
(1960) Pelle di serpente
(1960) Playhouse 90 (Episodi Tv: "The Hiding Place", "John Brown's Raid")
(1959) Quel tipo di donna
(1959) The DuPont Show of the Month (Episodi Tv: "The Count of Monte Cristo", "Beyond This Place")
(1958) Kraft Television Theatre (7 Episodi Tv)
(1958) All the King's Men (Film Tv)
(1958) Fascino del palcoscenico
(1958) Hallmark Hall of Fame (Episodio Tv: "Hans Brinker and the Silver Skates")
(1957) The Seven Lively Arts (Episodio Tv: "The Changing Ways of Love")
(1957) Studio One (Episodio Tv: "The Deaf Heart")
(1957) Producers' Showcase (Episodio Tv: "Mr. Broadway")
(1957) Mr. Broadway (Film Tv)
(1957) La parola ai giurati
(1957) Omnibus (Episodio Tv: "School for Wives")
(1956) Goodyear Television Playhouse (Episodio Tv: "The Sentry")
(1956) The Alcoa Hour (4 Episodi Tv)
(1955) The United States Steel Hour (Episodi Tv: "Incident in an Alley", "The Meanest Man in the World")
(1955) Frontier (Episodio Tv: "In Nebraska")
(1955) The Elgin Hour (Episodi Tv: "Mind Over Momma", "Crime in the Streets")
(1954-1955) The Best of Broadway (Episodi Tv: "Stage Door", "The Show-Off ", "The Philadelphia Story")
(1953-1955) You Are There (8 Episodi Tv)
(1951-1953) Danger (7 Episodi Tv)
(1952) CBS Television Workshop (Episodio Tv: "Don Quixote")
(1951) Crime Photographer

PRODUTTORE:

(2001-2002) 100 Centre Street (9 Episodi Tv) - produttore
(1997) Se mi amate - produttore
(1983) Daniel - produttore esecutivo
(1980) Dimmi quello che vuoi! - produttore
(1970) La poiana vola sul tetto - produttore
(1968) Addio Braverman - produttore
(1966) Chiamata per il morto - produttore
(1957) Mr. Broadway (Film Tv) - produttore
SCENEGGIATORE:

(2006) Prova a incastrarmi
(2001-2002) 100 Centre Street (9 Episodi Tv)
(1996) Prove apparenti
(1990) Terzo grado
(1981) Il principe della città

ATTORE:

(2004) The Manchurian Candidate - Political Pundit
(1978) Wiz on Down the Road - Direttore
(1952) Danger (Episodio Tv: "The Face of Fear") -
(1939) Quartiere maledetto - Joey Rogers

lunedì 11 aprile 2011

LA RUBRICA DEGLI ADDII: Addio a Sidney Lumet.


Il cineasta statunitense Sidney Lumet è venuto a mancare sabato 9 aprile all'età di 86 anni. Da tempo era malato di un linfoma.
Nato a Philadelphia il 25 giugno del 1924, iniziò la sua carriera nel mondo del teatro, giungendo poi al cinema nel 1957 con La parola ai giurati, interpretato da Henry Fonda, con cui collaborò successivamente per un totale di 5 pellicole (tra cui spicca A prova di errore del 1964).
Lavorò con attori del calibro di Anna Magnani (Pelle di serpente del 1960), Katharine Hepburn (Il lungo viaggio verso la notte del 1962) e Rod Steiger (L'uomo del banco dei pegni, 1964). Divenne un pilastro della cinematografia americana negli anni Settanta, dirigendo Al Pacino in due film che diventarono di grande successo: Serpico (1973) e Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975).
Il film di culto è Quinto potere (1976) interpretato da Peter Finch e Faye Dunaway. Network, questo è il suo titolo originale, rappresentando la parabola discendente di un conduttore televisivo è diventato nel corso degli anni il manifesto premonitore del cinismo e della bruttura che sa essere la TV.
Negli anni Ottanta diresse Paul Newman ne Il verdetto (1982), mentre negli anni Novanta troviamo Sharon Stone nei panni di Gloria, omonimo remake della pellicola di John Cassavetes. La sua carriera continuò nel Ventunesimo secolo, dimostrando ancora di possedere un grande mestiere con Prova a incastrarmi (2005) e Onora il padre e la madre (2007) con Ethan Hawke e Philip Seymour Hoffman, suo ultimo film.
Vinse solo un Oscar alla carriera e anche se l'Academy non riconobbe pienamente il suo lavoro, i suoi film entrarono di diritto nella storia del cinema.
Hollywood perde un'altra stella del suo firmamento.

venerdì 12 novembre 2010

Monografia: Dino De Laurentiis.




Agostino De Laurentiis, detto Dino, nacque a Torre Annunziata l'otto agosto del 1919 e iniziò la sua carriera nel mondo del cinema inizialmente con la volontà di diventare un attore.
Si recò a Roma nel 1937 al Centro sperimentale di cinematografia, appena inaugurato quell'anno. Esordì nella pellicola Troppo tardi t'ho conosciuta di Massimo Caracciolo, ma non essendo molto alto, capì che sarebbe finito a recitare in parti da comprimario.
Così decise di passare alla produzione cinematografica, con il film L'ultimo combattimento di Piero Ballerini. La scelta di passare dietro la macchina da presa fu vincente e divenne uno dei più importanti producer del dopoguerra.
Divenne produttore esecutivo cinematografico presso la casa cinematografica Lux Film, diventando il punto di riferimento del cinema italiano del dopo guerra. La sua pellicola più importante del filone Neorealismo rosa (genere nato dalla costola del Neorealismo dove i protagonisti sono poveri che sognano un futuro migliore, virando più sulla commedia che sul dramma) fu Riso amaro di Giuseppe De Santis, pellicola del 1948 incentrata sul duro lavoro delle mondine interpretato da un giovane Vittorio Gassman nel ruolo di cattivo (fu Mario Monicelli a convertirlo alla commedia qualche anno dopo con I soliti ignoti), e interpretato da una giovane e procace fanciulla di nome Silvana Mangano. De Laurentis se ne innamorò immediatamente e i due convolarono a nozze nel 1949, allargando la famiglia con quattro figli.
La scelta di abbandonare la carriera d'attore per la produzione fu vincente: inanellò una serie di successi tra cui Napoli Milionaria (1950) di Eduardo De Filippo, Miseria e nobiltà (1954) di Mario Mattoli e interpretato da Totò, La grande guerra (1959) di Mario Monicelli con Gassman e Alberto Sordi, Leone d'Oro al Festival di Venezia. Insieme al produttore Carlo Ponti (tra i suoi film Ieri, oggi e domani di Vittorio De Sica e interpretato dalla moglie Sophia Loren), crea la società Ponti-De Laurentiis, dove ebbe a disposizione appositamente per loro i set cinematografici.
La coppia di producer creò piccoli gioelli: Europa '51 di Roberto Rossellini con Ingrid Bergman, Anni facili di Luigi Zampa e soprattutto la magnifica collaborazione con Federico Fellini che lo portò a vincere gli Academy Awards per il miglior film straniero con due capolavori diretti dal regista riminese: La strada (1954) e Le notti di Cabiria (1957).
La consacrazione arriva e De Laurentiis crea Dinocittà, una sorta di allargamento di Cinecittà con due teatri di posa. De Laurentiis produsse pellicole hollywoodiane tra cui Guerra e pace di King Vidor interpretato da Audrey Hepburn, La Bibbia (1966) di John Huston con Ava Gardner, Barbarella (1968) con Ugo Tognazzi e Jane Fonda. Hollywood chiama e negli anni Settanta produce con la sua De Laurentiis Entertaiment Group cult movie come Serpico con Al Pacino, I tre giorni del condor con Robert Redford, il remake di King Kong (1976) dove intuì doti da attrice in Jessica Lange, divenuta grazie a lui una star del cinema.
Gli anni Ottanta furono difficili: Incassò anche dei flop con Dune di David Linch, 1989 finì il suo matrimonio con Silvana Mangano, e soprattutto la morte del figlio Federico a soli 26 anni. Dopo questi tristi eventi si risollevò producendo successi come Manhunter di Michael Mann (1986) e King Kong 2 (1987). Tra i suoi ultimi film prodotti vi sono U-571 di Wolfgang Petersen, Hannibal (2001) e Decameron Pie (2007).
Divenuto vedovo, si sposò con Martha Schumacher, da cui ebbe due figli.
Dino De Laurentiis vinse Oscar, Leone d'Oro, cinque David di Donatello e fu anche membro della giuria degli Academy Awards. La forza di De Laurentiis fu la capacità di coniugare l'intrattenimento con la qualità, creando grandi capolavori italiani e americani.
Muore a Los Angeles l'11 novembre del 2010, all'età di 91 anni. La sua scomparsa ha portato con sé un pezzo di storia del cinema mondiale, ma le sue pellicole vivranno per l'eternità.