mercoledì 25 novembre 2015

MUSIC VIDEO REVIEW - Stop Violence Against Women Day: Sick and Tired




Titolo: Sick and Tired
USA 2004
Cantante: Anastacia
Regia: Philip Stoltz
Durata: 3'54''


Holly (Anastacia) ha una relazione 'tossica' con il suo fidanzato - che la picchia ripetutamente.
Incompresioni, litigi, gelosie, per poi giungere a urla e schiaffi. Holly è spaventata, ha paura, un anno prima la sua relazione non era così malata. Holly aveva conosciuto il suo fidanzato in metropolitana. Escono, cominciano a frequentarsi. Poi le incompresioni, le frequenti bevute di lui, e infine la violenza domestica. Holly però riesce a reagire e decide che questo incubo deve finire.
Sick and Tired di Anastacia è un video che mostra (seppur nei limiti di tempo di un videoclip) una relazione avvelenata dalla violenza domestica. 
Attraverso un work in progress che va dal provino, dalla scelta degli attori e ai set improvvisati - Sick and Tired mostra nell'arco di una canzone come una relazione tra un uomo e una donna possa nascere ed evolversi in un anno, ma poi sfociare in qualcosa di malsano. 
Colpisce la scelta dell'attore che a prima vista è il tipico bravo ragazzo che presenteresti senza problemi ai tuoi genitori. Perché ciò che fa più paura nella realtà è che la mano che ha colpito un volto femminile lasciandole lividi in superficie e ferite più profonde nell'anima, potrebbe essere il 'ragazzo della porta accanto'- l'insospettabile vicino che ti sorride ogni mattina, ma che ogni sera torna a casa gettando le proprie frustrazioni sulla propria compagna.
Sick and Tired mostra un epilogo positivo, con Holly/Anastacia che ha la forza di troncare questo circolo vizioso e riprendere la propria vita.
Sick and Tired essendo un videoclip musicale che serve principalmente per lanciare una canzone, offre comunque un piccolo messaggio di speranza per le donne che sono intrappolate in una relazione affettiva malata.
Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il video di Sick and Tired è perfetto per rappresentare il nucleo di una relazione malata, dove un uomo apparentemente normale e gentile può far precipitare una donna in un inferno fatto di violenza e paura. 
Il messaggio che vuole dare questo video, e Anastacia stessa con questa canzone dolente è che si deve reagire, bisogna dire basta ai soprusi e alle violenze. Certo, nella finzione tutto è facile ed edulcorato, ma perché non può accadere anche nella vita reale? Spetta a noi donne non farci sopraffare, spetta a noi donne avere la forza di reagire e di denunciare un abuso. Ma allo stesso tempo, per far sì che si abbia un reale cambiamento, ci vuole la tutela e la giustizia, che in sinergia hanno il dovere di proteggere, tutelare e aiutare le donne che sono vittime di violenza. 
Perché siamo stanche. Perché le donne non sono cittadine di serie B.

2 commenti:

  1. Ricordavo questo video, in effetti mi aveva colpito, per come raccontava la vicenda. Anche il testo della canzone, è emblematico
    "I’m not sad for you
    But I’m sad for all the time I had to waste".
    Le donne vittima di abusi devono ri appropriarsi del proprio tempo e della propria vita! non è facile, posso comprenderlo, ma bisogna combattere.

    Buona giornata.

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    1. Concordo in pieno, cominciare a reagire è il primo passo per riappropriarsi della propria vita! Anastacia offre un messaggio di forza e coraggio, bella canzone e bello anche il video!

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