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sabato 20 settembre 2014

FILMOGRAFIA: Bradley Cooper







NOME:
Bradley Cooper
DATA DI NASCITA: 05/01/1975
LUOGO DI NASCITA: Philadelphia, Pennsylvania, Stati Uniti
PROFESSIONE: Attore







ATTORE:

(2014) Guardiani della Galassia - Rocket Raccoon (voce)
(2014) Una folle passione - George Pemberton
(2013) American Hustle - Jimmy Boyle
(2013) Una notte da leoni 3 - Phil
(2013) Serena - George Pemberton
(2012) Il Lato Positivo - Silver Linings Playbook - Pat
(2012) Come un tuono - Avery Cross
(2012) Hit and Run - Alex
(2012) he Words - Rory Jansen
(2011) Kaylien - Papà
(2011) Una notte da leoni 2 - Phil
(2011) Limitless - Eddie Morra
(2010) Cubed (Episodio Tv: "Episodio #1.39") - Bradley Cooper
(2010) A-Team - Face
(2010) Appuntamento con l'amore - Holden Wilson
(2009) A proposito di Steve - Steve
(2009) Case 39 - Doug
(2009) Una notte da leoni - Phil
(2007-2009) Nip/Tuck (Serie Tv) - Aidan Stone
(2009) La verità è che non gli piaci abbastanza - Ben
(2009) New York, I Love You - Gus
(2008) Yes Man - Peter
(2008) Bang Blow & Stroke (Video) - Trash
(2008) Prossima fermata: l'inferno - Leon
(2008) The rocker - Il batterista nudo - Trash
(2008) Segreti dal passato - Luke
(2007) Il peggior allenatore del mondo - Cowboy
(2005-2006) Kitchen Confidential (Serie Tv) - Jack Bourdain
(2001-2006) Alias (Serie Tv) - Will Tippin
(2006) A casa con i suoi - Demo
(2005) 2 Single a nozze - Wedding crashers - Sack Lodge
(2005) Law & Order: Trial by Jury (Episodio Tv: "Day") - Jason Whitaker
(2005) Law & Order: Special Victims Unit (Episodio Tv: "Night") - Jason Whitaker
(2004-2005) Jack & Bobby (Serie Tv) - Tom Wexler Graham
(2004) Touching Evil (Serie Tv) - Agente Mark Rivers
(2004) Le chiavi del cuore (Film Tv) - Todd Doherty
(2003) Miss Match (Episodio Tv: "I Got You Babe") - Gary Wagner
(2003) The Last Cowboy (Film Tv) - Morgan Murphy
(1998-2002) Stella Shorts 1998-2002 (Video) - Satan/Ragazzo nella classe di Yoga
(2002) Una Ragazza Per Due - Jeff
(2002) My Little Eye - Travis Patterson
(2001) Wet Hot American Summer - Ben
(2000-2001) The $treet (Serie Tv) - Clay Hammond
(2000) Wall to Wall Records (Film Tv) -
(2000) Treks in a Wild World (Episodio Tv: "Trekking in Peru") - Trekker
(1999) Sex and the City (Episodio Tv: "They Shoot Single People, Don't They?") - Jake

giovedì 30 gennaio 2014

CHRISTIAN BALE DAY: American Psycho

Gli instancabili cinebloggers dopo aver sfornato il Martin Scorsese Day festeggia il 40esimo compleanno di Christian Bale, diventato una star a livello mondiale con la serie di Batman diretto da Christopher Nolan, ma capace di essere un attore eclettico passando da ruoli romantici (Ritratto di signora, Piccole donne), alternando film d'autore (The Prestige, The New World, Io non sono qui) con i Blockbuster (Terminator Salvation), arrivando a modificare il suo fisico perdendo peso quasi a livelli spettrali (L'uomo senza sonno, The Fighter), o ingrassare (American Hustle). Per l'occasione Director's cult celebra il Christian Bale Day con il film che l'ha lanciato, American Psycho.

Buon Christian Bale Day!

Titolo: American Psycho
Id., USA 2000
Cast: Christian Bale Jared Leto, Chloe Sevigny.
Sceneggiatura: Genevieve Turner, Mary Harron.
Regia: Mary Harron.
Durata:92'
"...Abito all'American Gardens Building, sull'81a West, 11o piano. Mi chiamo Patrick Bateman, ho 27 anni. Credo fortemente nella cura della persona, in una dieta bilanciata, nel rigoroso e quotidiano esercizio fisico...". 
Con questo biglietto da visita si presenta Patrick Bateman, fascinoso quanto pericoloso yuppie che nasconde l'anima di un serial killer. Nel 1991 Brett Easton Ellis scrisse il romanzo American Psycho, che suscitò clamore per la violenza descritta al limite della truculenza e delle barbarie, creando questo yuppie fascinoso quanto pericoloso.
Nel 2000 dopo un progetto travagliato, Mary Harron riesce a portare sul grande schermo questo personaggio scomodo, inquietante, ma elegante, bellissimo, un vacuo e raffinato prodotto del capitalismo americano con tutti i suoi crismi e stereotipi. Ma come rappresentare sullo schermo un materiale così scomodo senza arrivare a creare un nuovo Harry Pioggia di sangue?
Mary Harron non mostra subito le sue carte, anzi, le mescola e fin dalle prime inquadrature rende l'idea di un thriller con venature horror, mostrando uno schermo bianco, con delle gocce rosse che cadono una a una e poi in maniera sempre più copiosa. E' sangue? Il killer è già all'opera? Niente affatto, è salsa di mirtilli e lo schermo bianco è in realtà il primissimo piano di un piatto su cui poggia una prelibata pietanza servita in uno dei più esclusivi ristoranti di New York.
Harron non vuole giocare facile e gridare allo scandalo annunciato, ma ci presenta un classico yuppie, metodico nella cura della persona quanto nell'uccidere.
Ogni mattina Patrick Bateman si alza, mette la maschera per rinfrescare lo sguardo, fa stretching (ne conosce  a migliaia) e si prende cura del corpo con creme, lozioni, gel doccia, pronto a costruire quotidianamente il suo essere.
"...C'è una vaga idea di Patrick Bateman, una sorta di astrazione. In realtà non sono io, ma una pura entità, qualcosa di illusorio. Anche se so mascherare la freddezza del mio sguardo, e tu puoi anche stringermi la mano e sentire la mia pelle a contatto con la tua, e persino arrivare a credere che i nostri stili di vita sono perfettamente comparabili... la verità è che io non sono lì..."
Patrick Bateman è bello, elegante, ha successo, vive in un lussuoso appartamento, ha una fidanzata petulante, Evelyn (Reese Witherspoon) e un'amante-amante-dei-tranquillanti (Samantha Mathis), incontra gli amici al circolo esclusivo e cena nei migliori locali di Manhattan.
Ma chi è veramente Patrick Bateman? E' un uomo che ha costruito una perfetta versione di sé, che tiene sotto controllo con la sua rigida routine, un uomo freddo come l'appartamento in cui vive, lussuoso ma sterile, con la predominanza del bianco, simbolo della purezza e dell'astrazione, costruendo un personaggio che rasenta la perfezione, quanto basta per affascinare i suoi amici superficiali quanto lui, nascondendo la propria natura e le proprie inclinazioni omicide.
"...Ho tutte le caratteristiche di un essere umano: carne, sangue, pelle e capelli. Ma non un solo, chiaro e identificabile sentimento, a parte l'avidità e il disgusto..."
Patrick Bateman di notte sveste di panni del "ragazzo della porta accanto" per diventare uno spietato omicida, gettando la maschera dell'ipocrisia, esprimendo il suo disgusto per una società fondata sul materialismo in cui sguazza alacremente, infierendo sulle donne che tratta come oggetti che solleticano il suo ego e la sua misoginia, come la sua segretaria Jean (Chloe Sevigny) cui consiglia di venire al lavoro con la gonna e i tacchi alti, ignorando Evelyn ascoltando musica e trattando l'amante come pure giocattolo sessuale.
Patrick Bateman uccide per "promuovere l'impegno sociale", ripulendo le strade malfamate di New York dal barbone che ha perso la casa e il lavoro, dalla prostituta che attende sul marciapiede il cliente di turno, riversando tutto il suo odio per se stesso, verso la società e per il ceto sociale a cui appartiene, arrivando anche a uccidere per avere il biglietto da visita migliore.
"...Guarda quella indefinita tonalità di bianco; la raffinata consistenza della carta... oh mio Dio, ha persino una filigrana..."
Mary Harron prende la materia letteraria di Brett Easton Ellis e se ne discosta, pur tenendo il fulcro della storia e del carattere di Patrick Bateman, creando una escalation di follia e disperazione, in un crescendo di odio verso sé stesso e tutto ciò che lo circonda, cercando di uccidere per alleviare quel senso di alienazione e solitudine che lo devasta, arrivando a una sua personale interpretazione del romanzo.
Se Ellis utilizzava la passione per la musica per creare dei capitoli "distensivi" tra un feroce omicidio e l'altro, Harron ne fa parte integrante, creando un momento di attesa, come se fosse un intro musicale per dare il via allo spettacolo della morte che attende le sue ignare vittime.
"...Secondo me il capolavoro in assoluto è "Hip to be Square", una canzone che ti prende talmente che la gente neanche ascolta le parole. Invece dovrebbero, perché non parla solo del piacere del conformismo, e dell'importanza del trend, è anche una personale dichiarazione di quello che la band vuole essere. Ehi, Paul!Ahhh! Prova a riservare un tavolo al Dorsia adesso, fottutissimo di un bastardo!..."
La differenza più eclatante Mary Harron l'attua sulla natura omicida di Patrick Bateman, sfrondando la materia violenta, il cuore pulsante del romanzo di Ellis: Harron decide di lasciare gli omicidi fuori scena, puntando più sulla follia interiore di Patrick Bateman, evitando di raccontare con dovizia di particolari i barbarici omicidi, lasciandoli intonsi nel libro di Brett Easton Ellis. 
E se i fan dello scrittore e i detrattori del film accusarono la regista di realizzare un'immagine un po' troppo fredda di un serial killer, in realtà la versione cinematografica di American Psycho sa cogliere meglio la vera natura psicopatica del personaggio e che paradossalmente comprendere meglio il finale del romanzo, un finale che lasciava il lettore spiazzato e basito.
..."Non ci sono più barriere da attraversare. Tutto ciò che ho in comune con l'incontrollabile e la follia, la depravazione e il male, tutte le mutilazioni che ho causato e la mia totale indifferenza verso di esse; tutto questo ora l'ho superato. La mia pena è costante e affilata, e io non spero per nessuno un mondo migliore, anzi voglio che la mia pena sia inflitta agli altri, voglio che nessuno possa sfuggire. Ma anche dopo aver ammesso questo non c'è catarsi: la mia punizione continua a eludermi, e io non giungo a una più profonda conoscenza di me stesso. Nessuna nuova conoscenza si può estrarre dalle mie parole. Questa confessione non ha nessun significato..."
E questa l'essenza che vuole cogliere Mary Harron, cercando di capire la personalità contorta e disturbata di un uomo che vive in una società vuota, priva di significato, cercando di cogliere un qualcosa, avvicinandosi con la macchina da presa al volto perfetto, abbronzato e levigato di Patrick Bateman, senza però riuscire a trovare nulla;  ma solo una totale indifferenza di un essere vivente che vive con il pilota automatico un preciso schema di vita, cercando disperatamente l'essenza del  male per dare un senso a quella finta, quanto inutile esistenza.
A dare vita al personaggio letterario è Christian Bale, in un ruolo scomodo (per l'epoca) che poteva stroncare la sua carriera, portandolo invece al successo.
Bale accetta la sfida e vince, dimostrando di avere quel non so che di Robert De Niro che lo porterà in meno di dieci anni alla conquista dell'Oscar. Con questo ruolo Christian Bale comincia a plasmare il suo corpo per meglio identificarsi con il personaggio, seguendo la stessa routine mattutina di Patrick Bateman, forgiando il suo fisico arrivando a diventare statuario e bello come un sex symbol, per avvicinarsi alla perfezione: bellezza fisica che distruggerà in film come L'uomo senza sonno, The Fighter e nel recente American Hustle, raggiungendo però una straordinaria qualità recitativa.
American Psycho a distanza di 14 anni riesce a dare una chiave di lettura sulla vacuità del genere umano impoverito dall'apparire, in una società che uccide l'anima delle persone. Come un serial killer.
Voto: 7,5
Hanno partecipato:
Buon CBD!
A.M.

venerdì 17 gennaio 2014

NEWS: Nomination Oscar 2014

 
E dopo i Golden Globes non potevano mancare le nomination agli Oscar, presentati quest'anno da Ellen Degeneris.
I migliori film dell'anno sono: American Hustle, Gravity, 12 anni schiavo, Captain Philips, Dallas Buyer's Club, Her, The Wolf of the Wall Street, Nebraska e Philomena.
La parte da leone con ben 10 nomination Gravity (tra cui miglior regia ad Alfonso Cuaròn) e  American Hustle, tra cui miglior regia a David O' Russell, film, e attori (Christian Bale e Amy Adams protagonisti, Jennifer Lawrence e Bradley Cooper non protagonisti), proprio come ne Il lato positivo.
9 nomination a 12 schiavo, film, miglior regia a Steve McQueen, attori (Chiwetel Ejofor miglior protagonista, non protagonisti Michael Fassbender e Lupita Nyong'o).
The Wolf of the Wall Street si aggiudica la nomination come miglior film, regia a Martin Scorsese, miglior attore (Leonardo DiCaprio, sarà la volta buona?) e non protagonista (Jonah Hill).
Doppiette di attore: il duo di Dallas Buyer's Club viene confermato, e Mattew McConaughey (miglior attore) e Jared Leto (in lizza come miglior attore protagonista), mentre Nebraska schiera Bruce Dern (miglior attore) e Jane Squibb (non protagonista).
Blue Jasmine si guadagna il duo miglior attrice (Cate Blanchett) e non protagonista (Sally Hawkins), mentre August: Osange County vede in nomination la ormai onnipresente Meryl Streep (ma istituirle un premio non si fa prima?) e Julia Roberts come non protagonista.
 La vita di Adèle per problemi di regolamento viene escluso come miglior film straniero, spianando la strada a La grande bellezza di Paolo Sorrentino.
Cate Blanchett dovrà vedersela contro Sandra Bullock (Gravity), Judy Dench (Philomena), Meryl Streep (August: Osage County) e Amy Adams.
Grandi esclusi: Oscar Isaac e Inside Llewyn Davis tra le nomination più importanti, e Daniel Bruhl per la sua interpretazione in Rush e Robert Redford per All is Lost.
 
Le nomination:
 
MIGLIOR FILM.
12 anni schiavo, Gravity, American Hustle, Captain Phillips, The Wolf of Wall Street, Nebraska, Dallas Buyers Club, Her e Philomena.

MIGLIOR REGIA.
Alfonso Cuaron (Gravity), Steve McQueen (12 anni schiavo), David O. Russell (American Hustle), Martin Scorsese (The Wolf of Wall Street), Alexander Payne (Nebraska).

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA.
Matthew McConaughey, Chiwetel Ejiofor, Leonardo DiCaprio, Bruce Dern, Christian Bale.

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA. 
Cate Blanchett, Judi Dench, Sandra Bullock, Amy Adams, Meryl Streep.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA.
Jared Leto, Michael Fassbender, Bradley Cooper, Barkhad Abdi, Jonah Hill.

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA.
Sally Hawkins, Jennifer Lawrence, Lupita Nyongo, Julia Roberts, June Squibb.

MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA.
La grande bellezza di Paolo Sorrentino, Alabama Monroe - Una storia d'amore (The Broken Circle Breakdown) di Felix Van Groeningen, Il sospetto (The Hunt) di Thomas Vinterberg, L'image manquante (The Missing Picture) di Rithy Panh, Omar di Hany Abu-Assad.

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE.
12 anni schiavo, The Wolf of Wall Street, Before Midnight, Captain Phillips, Philomena.

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE.
Frozen, The Croods, The Wind Rises, Despicable Me 2, Ernest & Celestine.

MIGLIORE COLONNA SONORA ORIGINALE.
John Williams per The Book Thief, Steven Price per Gravity, William Butler e Owen Pallett per Her, Alexandre Desplat per Philomena, Thomas Newman per Saving Mr. Banks.

MIGLIOR MIXAGGIO SONORO.
Captain Phillips, Gravity, Lo Hobbit: la desolazione di Smaug, A proposito di Davis, Lone Survivor.

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO.
All is lost, Captain Phillips, Gravity, Lo Hobbit:la desolazione di Smaug, Lone Survivor.

MIGLIOR FOTOGRAFIA.
The Grandmaster (Philippe Le Sourd), Gravity (Emmanuel Lubetzki), Inside Llewyn Davis (Bruno Delbonnel), Nebraska (Phedon Papamichael), Prisoners (Roger A. Deakins)

MIGLIOR DOCUMENTARIO CORTOMETRAGGIO.
CaveDigger di Jeffrey Karoff, Facing Fear di Jason Cohen, Karama Has No Walls di Sara Ishaq, The Lady in Number 6: Music Saved My Life di Malcolm Clarke e Nicholas Reed, Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall di Edgar Barens.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO.
Aquel No Era Yo (That wasn't Me) di Esteban Crespo, Avant Que De Tout Perdre (Just Before Losing Everything) di Xavier Legrand e Alexandre Gavras, Helium di Anders Walter e Kim Magnusson, Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I have to take care of everything?) di Selma Vilhunen and Kirsikka Saari, The Voorman Problem di Mark Gill and Baldwin Li.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO.
Feral di Daniel Sousa e Dan Golden, Get a Horse! di Lauren MacMullan e Dorothy McKim, Mr. Hublot di Laurent Witz e Alexandre Espigares, Possessions di Shuhei Morita, Room on the Broom di Max Lang e Jan Lachauer.
MIGLIOR MAKEUP.
Dallas Buyers Club (Adruitha Lee e Robin Mathews), Jackass: nonno cattivo (Stephen Prouty); The Lone Ranger (Joel Harlow e Gloria Pasqua-Casny).
 

giovedì 21 novembre 2013

FILMOGRAFIA: Jennifer Lawrence




NOME: Jennifer Lawrence

DATA DI NASCITA: 15/08/1990
LUOGO DI NASCITA: Louisville, Kentucky, Stati Uniti
PROFESSIONE: Attrice




ATTRICE
(2015) Hunger Games - Il canto della rivolta: parte 2 - Katniss Everdeen
(2014) Hunger Games - Il canto della rivolta: parte 1 - Katniss Everdeen
(2014) American Hustle - Rosalynd
(2014) X-Men - Giorni di un futuro passato - Raven/Mystique
(2013) Hunger Games - La ragazza di fuoco - Katniss Everdeen
(2013) The Ends of the Earth - Lydie
(2012) Il Lato Positivo - Silver Linings Playbook - Tiffany
(2012) Hates - House at the End of the Street - Elissa
(2012) Hunger Games - Katniss Everdeen
(2011) Truckstop - Vicki
(2011) X-Men: L'Inizio - Raven
(2012) House at the End of the Street -
(2011) Mr. Beaver - Norah
(2011) Like Crazy - Sam
(2010) Un gelido inverno - Ree Dolly
(2007-2009) The Bill Engvall Show (Serie Tv) - Lauren Pearson
(2009) Devil You Know - Young Zoe
(2008) The burning plain - Il confine della solitudine - Mariana
(2008) The Poker House - Agnes
(2007) Medium (Episodi Tv: "But for the Grace of God", "Mother's Little Helper") - Giovane Allison, Claire Chase
(2007) Not Another High School Show (Film Tv) -
(2007) Cold case - Delitti irrisolti (Episodio Tv: "A Dollar, a Dream") - Abby Bradford
(2006) Monk (Episodio Tv: "Mr. Monk and the Big Game") - Mascot
(2006) Company Town (Film Tv) - Caitlin