Gennaio è il Director's cult day e con due giorni di ritardo e con la vecchiaia che si fa sentire, celebro un buon non bloggheanno a me!
Per non celebrare l'evento vi invito a fare un giochino piccino picciò nel nome der er Monnezza: una lista dei monnezza movie film che considerate demmerda per questo, questo e quest'altro motivo fanno pena al punto che alcuni non dovrebbero esistere proprio. Vale anche l'odio a pelle solo alla visione del trailer!
P.s. Risparmierò Jennifer Lopez, perché ci da tanta gioia e tanta ilarità con i suoi filmoni. E' come la Fiat Panda: se non ci fosse, bisognerebbe inventarla.
Vacanze di Natale 1995 di Neri Parenti (odio a pelle solo alla visione del trailer).
Film che non concepisco proprio. Non capisco perché Massimo Boldi debba sciare seduto su un cesso. Questo è un motivo sufficiente per sentire l'odore di film demm*rda a 10km di distanza.
Giustizia privata di Gary Fleder.
Mamma mia, filmone caz*one confezione deluxe! Quando Walker Texas Ranger incontra Michael Scofield. E ci fanno pure all'ammore, Scofield oltre a creare un piano di fuga può anche concepire (Walker è troppo virile per farlo) e ci figliano questo Gerald Butler incazzoso e flippato di testa, che in nome della vendetta ne combina una peggio del bertoldo pur di punire i cattivoni che cattivoni non si può, tra patapum e patapim che farebbero impallidire pure Steven Seagal. A farne le spese un povero Jamie Foxx, attore da Oscar che si ritrova in un film brutto quanto la fame del '43
Catwoman di Pitof.
Batman ancora sta piangendo. Roba che a Selina Kyle non glielo vuole buttare più. E ci credo l'han cunscià come un putanùn sta tusa inscì! Brutto il costume (Renzo Miccio tiene ragione quando le dice 'ma come ti vesti???'), brutta la sceneggiatura, brutti gli effetti speciali, brutta la performance di Halle Berry, tutto così brutto che pure il filosofo Benjamin riformulerebbe le sue teorie estetiche dove il bello non può esistere senza brutto. Con questo film di bello non c'è proprio niente.
Batman Vs. Superman (odio a pelle alla sola visione del trailer) di Zack Snyder
Povero Batman non solo rimane zitello dopo che non si vuole più fare Catwoman, ora gli tocca pure fare gli straordinari dandole di santa ragione a Superman (ma stenderlo con una supposta di kriptonite, no?). Si preannuncia come il film del kaiser dell'anno! Film sostanzialmente inutile, ormai non sanno più come raschiare il fondo del barile. E a Ben Affleck non gli chiediamo indietro l'Oscar perché è chiaro che ha fatto questo film perché stava divorziando e quindi non era capace di intendere e volere.
Tre all'improvviso di Greg Berlanti
Io se fossi un orfanella mica mi farei crescere da una zitella inacidita e rompi maroni come Katherine Heigl e da quel bimbominkia di Josh Dunhamel. Però si sa, le commedie romanticose agli ammericani piacciono tanto tanto e pensano che ogni stronzata che non stia né in cielo né in terra possa piacere a tutti. E invece no! Film inutile, a metà tra Baby Boom e Stronzata Boom, con protagonisti insopportabili di cui manco la bambina ammaestrata come una scimmietta si salva.
Walking on Sunshine di Max Giwa, Dania Pasquini.
E volevano strizzare l'occhio agli amanti del musical che hanno amato Mamma Mia! E invece l'occhio al pubblico l'hanno cavato, mamma mia che film da ovvove! Le canzoni anni Ottanta non bastano per costruire un film urendo mal recitato e mal cantato, dove l'unica cantante professionista (Leona Lewis Ndr.) viene imspiegabilmente sottoutilizzata e per di più doppiata. Roba da fare un inchiesta al trashosissimo programma Mistero.
Come prendere un regista europeo promettente, fargli girare un film a Hollywood e stroncargli la carriera con un film così demm°rda che dem*erda non si può. Film che inoltre segna il declino artistico di Johnny Depp (ma tranquilli raga, ora c'è la figlia a recitare e la dinastia è salva!) e con una Angelina Jolie che sa solo lei come possa fare l'agente in missione bardata come la sciura dei Ferrero Rocher. 'Storia' incasinata, ingarbugliata e confusa che lesina fior di cliché, dove a farne le spese siamo sempre noi ita(g)liani facendo la figura del pirla di turno.
Hugh Jackman è tanta roba. Ewan McGregor pure, ma qua me lo conciano come un ragioniere minkione da far risultare Fantozzi sexy. Storia che dovrebbe rasentare l'in*ulata a sorpresa con un thriller che dove il ragiornier McGregor tromba a destra a manca e rimane invece trombato. E uno e stic°zzi pare d'obbligo. Inutile, la visione si consuma in fretta come una sveltina e ti fa addormentare di colpo saltando le coccole. Se non ti addormenti prima dopo i preliminari.
Amore 14 di Federico Moccia
Uno che a 50 anni o giù di lì si affanna alla ricerca dell'adolescenza perduta e "racconta" la vita delle ragazzine che sembrano uscite da un'incontro sotto acido di Top Girl con Sex and the City. Che caz*o di traumi abbia avuto in gioventù, ancora non si sa. Neanche Marzullo l'ha ancora scoperto. Spendere parole su quanto faccia cacare Amore 14 pare superfluo. Girato a caz*o di cane, recitato a mo' di cagna, scritto a caz*o di cane peggio di come è recitato e diretto. Come direbbe il signore a cui buttano le chiavi in Clerks: 'gioventù di mer*a!'
Paolo Ruffini e Francesco Mandelli's Movie (per la serie i trailer mi rifiuto di vederli per principio).
LA QUALITà HA ROTTO IL CAZZO! W LA MMERDA!
Questo è l'epitaffio che dovrebbero scrivere sulla tomba del cinema italiano. E' un mistero che questo duo vengano pagati per 'dirigere e interpretare' accozzaglie che non hanno né capo né coda. E ti prendono pure per il culo perché ti spacciano lamm*rda per la cioccolata. Questo duo cinematograficamente parlando non dovrebbe esistere a priori. Roba da invocare per 3 volte (come Beatlejuice) i fantasmi del glorioso cinema italiano che fu e corcarli di botte.
E questo è tutto. Ora scatenatevi, che la forza del Trucido sia con voi!



