Michael J. Fox era al culmine della sua carriera quando, nel 1991, all'età di trent'anni gli venne diagnosticato il morbo di Parkinson. La star di Ritorno al futuro e Teen Wolf non demorde, continuando la sua carriera tra cinema (Mars Attacks!, Sospesi nel tempo) e televisione (Spin City).
Purtroppo però con il passare degli anni, la malattia progredisce e l'attore deve diradare gli impegni, rendendo pubblica la malattia nel 1998 e lasciando la serie Spin City nel 2002. La forza di Michael J. Fox però sta nell'affrontare le avversità, e lo dimostra la sua battaglia contro il morbo con il The Michael J. Fox Foundation for Parkinson's Research , una raccolta di fondi che finanzia la ricerca sulla malattia.
Rumours affermano che recentemente l'attore stia peggiorando, sopraffatto dalla malattia: pare che stia perdendo gradualmente la mobilità del piede sinistro e che faccia fatica a parlare.
Fin dal principio la sua diagnosi non prometteva nulla di buono, con un alto rischio di rimanere paralizzato agli arti inferiori prima dei 60 anni. Gli avevano anche detto che la sua carriera sarebbe durata una decina di anni, e invece il suo ultimo lavoro risale al 2013, recitando nella serie The Michael J. Fox Show. Il morale è a terra, ma la tenacia che l'ha portato a combattere la malattia è intatta. Michael J. Fox a giugno compirà 55 anni, la quale ne ha spesi 25 nel dare una speranza per una malattia che non ha ancora trovato una cura. Non mollare Michael!
