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giovedì 12 gennaio 2017

MOVIE ON THE ROAD: The Rialto Theatre - Los Angeles





Quando un cinema d'essai diventa un set per un film, è un cinema destinato ad entrare nella storia dell'architettura, ma soprattutto del cinema.
Il Rialto Theatre è un iconico cinema situato a Los Angeles, già utilizzato come set per la scena chiave de I protagonisti, e ancora una volta diventa un luogo perfetto per l'amore che sboccia tra Mia e Sebastian, la coppia di artisti che vi farà sognare in La La Land di Damien Chazelle.
Il Rialto è specializzato in classici del film, se ne deduce dalla visione di Ladri di biciclette nel film di Altman, e con la proiezione di Gioventù bruciata in La La Land.
Il Rialto ha ben 100 anni, e fu progettato dall'architetto statunitense Oliver P. Dennis (e successivamente rimodernato da William Lee Woollet nel 1925) e all'epoca si chiamava Quinn's Rialto, dal nome del curatore del teatro.
La prima proiezione avvenne il 21 maggio del 1917 con  il film muto Il giardino di Allah.
Il Rialto ha una capacità di 800 poltrone, notevole per l'epoca, mentre gli interni sono costituiti da elementi che richiamano lo stile moresco mescolato con l'arte egizia, spagnola e barocca, che si sposano con lo stile art decò dell'età del jazz. Il cinema è provvisto di una balconata e il soffitto è decorato con motivi che richiamano l'arte africana, mentre alle pareti hanno elementi di arte romanica. Sfarzosità è la parola d'ordine, che si coniuga perfettamente spazio al comfort delle poltrone che sono ben distanziate tra di loro in modo da offrire un passaggio tra le file poco fastidioso.
Il Rialto Theater attualmente è chiuso, ma apre solo per eventi culturali speciali e per film d'essai. E per far vedere Gioventù bruciata a Mia e Sebastian.

lunedì 5 settembre 2016

FILMOGRAFIA: James Dean




Nome: James Dean
Data di nascita: 08/02/1931
Data di morte: 30/09/1955
Luogo di nascita: Marion, Indiana, USA
Professione: Attore




(1954) La valle dell'Eden
(1955) Gioventù bruciata
(1955) Il gigante




lunedì 27 ottobre 2014

MONOGRAFIA: James Dean




Vivi veloce, muori giovane e lascia di te un bel cadavere. Parafrasando la celebre battuta della pellicola Una vita al massimo, si può riassumere così la parabola esistenziale di James Dean.
Tre film, l’etichetta di ribelle, una morte violenta e inaspettata a soli ventiquattro anni ed entra subito nel mito.
James Byron Dean nacque a Marion, nello stato dell’Indiana, l’otto febbraio del 1931 e cominciò ad avvicinarsi al mondo dello spettacolo recitando in uno spot della Pepsi, ma la sua carriera non decollò subito.
Lasciata Los Angeles per New York ricominciò da capo e decise di iscriversi al celebre Actor’s Studio di Lee Strasberg per studiare recitazione. Cominciò a recitare in programmi televisivi come Robert Montgomery Presents e Danger, ma fu la sua interpretazione nella piéce teatrale The Immoralist che gli aprì la porta per Hollywood.
Il 1955 è l’anno della sua ascesa nell’olimpo dei divi con l’interpretazione di Cal Trask nella pellicola La valle dell’Eden di Elia Kazan. Cal Trask, giovane e tormentato fu una sorta di fratello maggiore di Jim Stark, l’adolescente ribelle e di Gioventù bruciata, il ruolo che consegnò Dean come il rappresentante di una generazione votata alla ribellione.
Entrambi i personaggi interpretati da Dean soffrono di una profonda crisi esistenziale, dettata da una disperata ricerca dell’approvazione paterna (nel film di Kazan) e dalla mancanza di una figura genitoriale autorevole (nel film Gioventù bruciata.
Gioventù Bruciata (1955) di Nicholas Ray è il ritratto del male di vivere e del rifiuto delle convenzioni borghesi e Jim Stark incarna alla perfezione il rifiuto di una classe sociale bigotta e la sofferenza legata all’impossibilità di far parte di un gruppo, così diverso dai suoi coetanei, che a loro volta lo trattano come uno straniero lontano dal loro modo di pensare. Solo la giovane Judy (interpretata da Natalie Wood) riesce a capirlo, ma una l’happy end non fa parte della vita del giovane Stark.
Il Gigante(1955) diretto da George Stevens fu l’ultimo film interpretato da James Dean prima del tragico incidente. Jett Rink è l’icona dell’uomo che si è fatto da solo, da povero bracciante a ricco petroliere. Conquista fama e potere e la voglia di vendetta contro la famiglia Benedict non lo placherà dalla profonda solitudine che prova.
A soli ventiquattro anni il giovane attore è alle prese con la prova della maturità in una pellicola che tratta di razzismo, matrimoni misti, arretratezza culturale e il giovane Dean diventa, grazie al make up, vecchio, cosa che non accadrà mai nella vita.
Il trenta settembre del 1955, James Dean corse verso la morte alla guida della sua Porsche: un incidente automolistico troncò la sua giovane vita.
La fama di Dean fu alimentata dalla sua scomparsa prematura e fu nominato due volte agli Academy Awards, per La valle dell’Eden e Il gigante, diventando il primo attore a ricevere due nomination postume.
James Dean fu l'incarnazione di uno stile di vita, un divo, un'icona, una leggenda. Ancora oggi.